Odissea per diportisti austriaci, salvati al largo di Molfetta

BARI. E' terminata ieri sera alle 23 l'odissea di una imbarcazione a vela, la Nausikaa, lunga 16 metri, con a bordo due austriaci, Peter Vardjan, 44 anni, e Karl Pillmann, 50, che e' rimasta in mare alla deriva per ben quattro giorni in una zona di mare distante circa 40 miglia dal porto di Molfetta, in provincia di Bari.
L'avventura e' iniziata venerdi' 26 novembre quando alle 13,39 la barca ha comunicato di trovarsi a circa 22 miglia al traverso del porto di Molfetta e di avere un'avaria al motore, senza pero' chiedere alcun tipo di assistenza in quanto i diportisti stavano cercando di ripristinare il motore. Alle 18.10 dello stesso giorno hanno detto di essere in difficolta' a causa della rottura anche delle vele e per le difficili condizioni meteorologiche.
A quel punto e' stato attivato l'intervento di due motovedette da Vieste e da Barletta. La prima e' riuscita a raggiungere la barca degli austriaci alle 22.48 ma, a causa delle pessime condizioni del mare, era impossibilitata a eseguire il rimorchio. I due passeggeri hanno rifiutato il trasbordo sull'unita' militare per essere trasportati al porto piu' vicino e hanno rassicurato di non correre pericoli per la propria incolumita' ne' per la sicurezza del mezzo. I due mezzi di soccorso, anche per termine autonomia, hanno fatto rientro.
La situazione è precipitata col trascorrere delle ore, sino a quando ieri sera l'imbarcazione è stata nuovamente raggiunta dai mezzi della Guardia costiera e rimorchiata sino al porto di Molfetta.