Consiglio pugliese: approvato in Commissione Bilancio 2011. Cgil: no a ticket

BARI. La commissione consiliare assistenza sanitaria e servizi sociali del Consiglio regionale della Puglia ha espresso, a maggioranza, parere favorevole ai due disegni di legge su ''Disposizioni per la formazione del Bilancio di previsione 2011 e Bilancio pluriennale 2011-2013 della Regione Puglia'' e ''Bilancio di previsione 2011 e Bilancio pluriennale 2011-2013''. Lo riferisce una nota del Consiglio regionale della Puglia. L'opposizione di centrodestra ha votato contro, mentre l'Udc si e' astenuta.
L'assessore alle politiche della salute, Tommaso Fiore, ha presentato tre emendamenti all'articolo 10 del testo sulle disposizioni per il Bilancio, riguardante le modifiche ed integrazioni alla norma in materia di nomina dei direttori generali, contenuta nella cosiddetta legge ''omnibus'' dello scorso febbraio. ''Si tratta di emendamenti soppressivi - ha detto Fiore - perche' in merito a requisiti e titoli previsti per l'istituzione dell'elenco dei candidati idonei alla nomina di direttori generali, si e' gia' legiferato''. Gli emendamenti sono stati approvati a maggioranza con l'astensione del centrodestra e Udc.
Il capogruppo del Pdl, Rocco Palese ha chiesto all'assessore Fiore se la Giunta, intende provvedere con altri atti, oltre all'articolo in Bilancio, relativamente agli adempimenti per l'attuazione degli intervenenti previsti dal Piano di Rientro, a seguito dell'accordo tra Regione e Ministri dell'economia e salute.
Fiore ha risposto dicendo che proprio stamattina e' stato immesso il codice cifra al disegno di legge sul Piano di Rientro, contenente un articolo unico, che dovra' necessariamente passare al vaglio della commissione e successivamente approvato in Aula. Mentre il Piano di riordino ospedaliero e gli atti successivi andranno trattati con regolamento.

CGIL: PIU' EQUITA' SOCIALE - La Cgil, sottolinea la nota, ha chiesto una maggiore attenzione all'equita' sociale piuttosto che a logiche ragioneristiche, pur nella consapevolezza delle difficolta' che rinvengono dalla manovra del governo nazionale con i relativi tagli. In particolare il sindacato ha chiesto di ridurre i costi della politica e le spese per le consulenze e la dirigenza, con un'attenzione maggiore alle risorse comunitarie. Inoltre e' stato chiesto di non modificare la normativa in vigore per l'esenzione ticket per visite mediche e per l'assistenza specialistica a favore dei cassintegrati e l'introduzione di un addizionale Irpef per i redditi superiori ai 50 mila euro.
L'Uncem ha fatto presente in particolare che lo stanziamento previsto per il 2011 per le comunita' montane di 500.000 euro e' largamente insufficiente, visto che occorrono 2,2 milioni e ha chiesto di inserire un apposito articolo nel bilancio 2001.
La Uil Puglia ha espresso perplessita' in ordine alle misure previste per l'Irap, dato che ci sono gia' alcune disposizioni della Ue in merito per cui non e' possibile sommare piu' agevolazioni. Anche la Uil ha richiamato l'iniquita' delle misure previste dal bilancio per i meno abbienti in ordine alla rimodulazione dei criteri per usufruire dell'esenzione ticket per visite ed esami specialistici.