Il Lecce rivede la luce: battuto il Chievo
di Giuseppe Argese
Finalmente il Lecce ritrova la luce alla fine del tunnel, e torna al successo in campionato dopo 4 sconfitte consecutive. I leccesi hanno giocato in maniera eccelsa ambedue le frazioni di gioco, rispondendo all'organizzazione di gioco degli avversari con un ritmo intenso, buon pressing e difesa ferrea, con uno strepitoso Rosati a guardia della propria porta; in fase offensiva hanno costruito buone occasioni da goal, ritrovando la grinta e la classe del talento Piatti, autore di due goal. Ma veniamo alla cronaca della gara. Più propositiva la squadra pugliese in avvio che nei primi dieci minuti si fa vedere per tre volte dalle parti di Sorrentino, prima con Di Michele anticipato da Andreolli, poi con una conclusione di Piatti da fuori e infine con una bella iniziativa di Di Michele per Munari che colpisce di testa debolmente. Per i gialloblù un’occasione per Granoche, fermato da Gustavo, su assist di Bogliacino ma è la formazione di casa ad essere pericolosa e portarsi in vantaggio al 16’ con un gran rasoterra dai 25 metri del nigeriano Ofere. Si attiva subito il Chievo per pareggiare i conti e Constant con un tunnel si avvicina all’area e confeziona un assist d’oro per Granoche preceduto per un soffio da Donati. Il Chievo insiste con Granoche ma nel primo dei due minuti di recupero la formazione di casa trova il raddoppio: destro al volo di Piatti su invito di Munari e il Lecce chiude il primo tempo sul 2-0. I gialloblù tornano in campo con Moscardelli al posto di Granoche e dimostrano dopo dieci minuti di voler riprendere in mano la partita: una bellissima punizione di sinistro di Bogliacino finisce alle spalle di Rosati e consente al Chievo di accorciare le distanze. Pioli decide di inserire Mandelli per Cesar, fresco di ammonizione, ma nonostante quello della ripresa sia un Chievo più convinto, è per la terza volta la squadra pugliese ad andare a rete al 24’: gran destro rasoterra dell’argentino Piatti sul quale Sorrentino non può far nulla. Il tempo passa e i gialloblù non riescono a trovare la zampata vincente per aprire per la seconda volta i giochi. Al quarto dei cinque minuti di tempo supplementare concessi da Banti, Mandelli spinge in rete una palla non trattenuta da Rosati dopo un’insidiosa punizione di Moscardelli. Ma è troppo tardi per riuscire a pareggiare i conti e al ‘Via del mare’ i padroni di casa si impongono per 3-2, conquistando tre punti importantissimi per la lotta salvezza. A mani vuote i gialloblù tornano a Verona con la testa al prossimo avversario prima della pausa natalizia, la Juve di Del Neri.
Finalmente il Lecce ritrova la luce alla fine del tunnel, e torna al successo in campionato dopo 4 sconfitte consecutive. I leccesi hanno giocato in maniera eccelsa ambedue le frazioni di gioco, rispondendo all'organizzazione di gioco degli avversari con un ritmo intenso, buon pressing e difesa ferrea, con uno strepitoso Rosati a guardia della propria porta; in fase offensiva hanno costruito buone occasioni da goal, ritrovando la grinta e la classe del talento Piatti, autore di due goal. Ma veniamo alla cronaca della gara. Più propositiva la squadra pugliese in avvio che nei primi dieci minuti si fa vedere per tre volte dalle parti di Sorrentino, prima con Di Michele anticipato da Andreolli, poi con una conclusione di Piatti da fuori e infine con una bella iniziativa di Di Michele per Munari che colpisce di testa debolmente. Per i gialloblù un’occasione per Granoche, fermato da Gustavo, su assist di Bogliacino ma è la formazione di casa ad essere pericolosa e portarsi in vantaggio al 16’ con un gran rasoterra dai 25 metri del nigeriano Ofere. Si attiva subito il Chievo per pareggiare i conti e Constant con un tunnel si avvicina all’area e confeziona un assist d’oro per Granoche preceduto per un soffio da Donati. Il Chievo insiste con Granoche ma nel primo dei due minuti di recupero la formazione di casa trova il raddoppio: destro al volo di Piatti su invito di Munari e il Lecce chiude il primo tempo sul 2-0. I gialloblù tornano in campo con Moscardelli al posto di Granoche e dimostrano dopo dieci minuti di voler riprendere in mano la partita: una bellissima punizione di sinistro di Bogliacino finisce alle spalle di Rosati e consente al Chievo di accorciare le distanze. Pioli decide di inserire Mandelli per Cesar, fresco di ammonizione, ma nonostante quello della ripresa sia un Chievo più convinto, è per la terza volta la squadra pugliese ad andare a rete al 24’: gran destro rasoterra dell’argentino Piatti sul quale Sorrentino non può far nulla. Il tempo passa e i gialloblù non riescono a trovare la zampata vincente per aprire per la seconda volta i giochi. Al quarto dei cinque minuti di tempo supplementare concessi da Banti, Mandelli spinge in rete una palla non trattenuta da Rosati dopo un’insidiosa punizione di Moscardelli. Ma è troppo tardi per riuscire a pareggiare i conti e al ‘Via del mare’ i padroni di casa si impongono per 3-2, conquistando tre punti importantissimi per la lotta salvezza. A mani vuote i gialloblù tornano a Verona con la testa al prossimo avversario prima della pausa natalizia, la Juve di Del Neri.
