Yara, le indagini si concentrano sui tabulati telefonici

di Roberta Calò
Parallelamente agli interrogatori, gli inquirenti impiegati nel caso della piccola Yara Gambirasio scomparsa il 26 novembre si concentrano sui tabulati telefonici. L’obiettivo è quello di ritracciare tutte le persone presenti in quella zona nella fascia oraria in cui è stata collocata la scomparsa.
Intanto, ai genitori della piccola ginnasta giunge una lettera da parte della mamma di Angela Celentano scomparsa più di 10 anni fa nei pressi del Monte Faito: “Abbiate fede, continuate a mantenere viva la speranza”.
Domani a Bergamo è atteso il capo della polizia Antonio Manganelli il quale, prima di recarsi in questura, incontrerà il prefetto Camillo Andreana. Non è previsto, però, un sopralluogo a Brambate di Sopra. La famiglia Gambirasio riceve infatti visite settimanali dal questore e dal comandante provinciale dei carabinieri; secondo quanto riportato dall’Agi lo stesso Vincenzo Ricciardi avrebbe portato ai fratelli di Yara delle automobiline della polizia e avrebbe invitato i genitori della minore a confidare nelle forze dell’ordine.