Bari sotto le stelle, "la notte bianca alla barese"
di Roberta Calò. Musica, sorrisi e cultura hanno animato nella serata di ieri la città di Bari. Ieri ha infatti preso vita l'ennesima notte bianca, dopo il successo raccolto ad Aprile.
Musei, mostre, strade illuminate, chiese, palchi e castello hanno aperto le porte alla curiosità dei numerosissimi cittadini che si sono riversati nel centro storico per partire alla riscoperta del proprio patrimonio artistico e culturale.
Si tratta di una "notte bianca alla barese", come l'ha definita il sindaco Michele Emiliano, perchè organizzata con pochi fondi ma "una festa laboratorio per l'estate, perché dobbiamo pensare iniziative che abbiano questo stesso spirito, da dedicare a chi rimane in città".
Numerose sono state le iniziative organizzate per l'occasione. Petruzzelli, Basilica di San Nicola e Castello Svevo sono rimasti aperti fino a mezzanotte per farsi ammirare dagli occhi di quanti facevano una passeggiata liberamente o seguivano le visite guidate organizzate dal circolo Acli Dalfino.
Dal pomeriggio via Venezia, più nota ai baresi come La Muraglia, si è colmata di gazebo e bancarelle dove è stato possibile ammirare tele, quadri, libri, monili, oggetti vari; un incontro con l'artigianato locale supportato dalla associazione Santeramo Antica e dalla Onlus Creativa-Mente.
A piazza Mercantile alle 21.30 la compagnia degli artisti di strada La Farandula si è esibita nella Superfantasfiction, uno spettacolo comico ispirato ad un 'opera del Goldoni "Arlecchino servitore di due padroni"; in piazza Federico Secondo di Svevia alle 20 Nicola Pignataro e la sua compagnia ha deliziato il suo pubblico con un varietà di sketch comici ispirati alla cultura popolare locale; dopo tre ore di risate ha avuto inizio nella medesima piazza una Jam Session, un rincorrersi di piacevoli note di artisti noti e di giovani promesse.
L'iniziativa questa volta si è estesa in tutta la penisola pugliese vestendosi anche di note bucoliche attraverso i percorsi promossi da "Masserie sotto le stelle"; un viaggio nelle tipicità culinarie dei nostri territori e dei processi di produzione delle nostre bontà enogastronomiche.
L'estate barese sembra dunque promettere bene per quanti decideranno di trascorrere l'estate in città godendo degli eventi e delle occasioni che valorizzano il nostro capoluogo e favoriscono l'aggregazione della cittadinanza impegnata nella riscoperta dei propri territori.
Musei, mostre, strade illuminate, chiese, palchi e castello hanno aperto le porte alla curiosità dei numerosissimi cittadini che si sono riversati nel centro storico per partire alla riscoperta del proprio patrimonio artistico e culturale.
Si tratta di una "notte bianca alla barese", come l'ha definita il sindaco Michele Emiliano, perchè organizzata con pochi fondi ma "una festa laboratorio per l'estate, perché dobbiamo pensare iniziative che abbiano questo stesso spirito, da dedicare a chi rimane in città".
Numerose sono state le iniziative organizzate per l'occasione. Petruzzelli, Basilica di San Nicola e Castello Svevo sono rimasti aperti fino a mezzanotte per farsi ammirare dagli occhi di quanti facevano una passeggiata liberamente o seguivano le visite guidate organizzate dal circolo Acli Dalfino.
Dal pomeriggio via Venezia, più nota ai baresi come La Muraglia, si è colmata di gazebo e bancarelle dove è stato possibile ammirare tele, quadri, libri, monili, oggetti vari; un incontro con l'artigianato locale supportato dalla associazione Santeramo Antica e dalla Onlus Creativa-Mente.
A piazza Mercantile alle 21.30 la compagnia degli artisti di strada La Farandula si è esibita nella Superfantasfiction, uno spettacolo comico ispirato ad un 'opera del Goldoni "Arlecchino servitore di due padroni"; in piazza Federico Secondo di Svevia alle 20 Nicola Pignataro e la sua compagnia ha deliziato il suo pubblico con un varietà di sketch comici ispirati alla cultura popolare locale; dopo tre ore di risate ha avuto inizio nella medesima piazza una Jam Session, un rincorrersi di piacevoli note di artisti noti e di giovani promesse.
L'iniziativa questa volta si è estesa in tutta la penisola pugliese vestendosi anche di note bucoliche attraverso i percorsi promossi da "Masserie sotto le stelle"; un viaggio nelle tipicità culinarie dei nostri territori e dei processi di produzione delle nostre bontà enogastronomiche.
L'estate barese sembra dunque promettere bene per quanti decideranno di trascorrere l'estate in città godendo degli eventi e delle occasioni che valorizzano il nostro capoluogo e favoriscono l'aggregazione della cittadinanza impegnata nella riscoperta dei propri territori.
