Biotestamento: oggi il voto della Camera

ROMA. Dalle 10,30, secondo l'ordine del giorno di oggi, l'Aula della Camera inizia a votare il testo finale del disegno di legge sul testamento biologico denominato "Disposizioni in materia di alleanza terapeutica, di consenso informato e di dichiarazioni anticipate di trattamento".

Si conclude così l'iter iniziato, anche se a settembre sarà necessario un ulteriore pronunciamento di Palazzo Madama, addirittura nel marzo 2009 nell'Aula del Senato, quando sull'onda del caso di Eluana Englaro, la giovane vissuta in stato vegetativo per diciassette anni e alla quale fu interrotta l'alimentazione artificiale grazie all'autorizzazione della magistratura a un esposto in questo senso presentato dalla famiglia, la maggioranza decise di legiferare sul tema del fine vita.

Sul testo conclusivo si registrerà un'ampia maggioranza perché, oltre ai voti del centrodestra, il ddl può contare su quelli dell'Udc e di almeno venti deputati del Pd di orientamento cattolico per i quali "la libertà di coscienza sui temi etici deve essere un valore aggiunto, un punto di forza di un partito moderno, democratico, che non ha paura di discutere ma che ha il dovere di rispettare le diverse culture e sensibilità".

L'ultima modifica che verrà proposta da Domenico Di Virgilio, Pdl, relatore di maggioranza, dovrebbe riguardare l'applicazione del ddl ai soli malati in stato vegetativo per i quali è stata "accertata assenza di attività cerebrale integrativa cortico-sottocorticale". Si restringerebbe di conseguenza la platea di coloro che sono interessati dal provvedimento.

Giudizio molto negativo da parte di Livia Turco, Pd: "Quella sul biotestamento è una pessima legge, è solo una vendetta contro Eluana Englaro. E' questa l'unica motivazione che ha avuto la destra negli ultimi due anni durante i quali è stata imposta all'approvazione del Parlamento una legge liberticida e lontana dal sentire degli italiani".