Il libro possibile: Artes, bilancio molto positivo

BARI. Il presidente della associazione Artes Gianluca Loliva, tra i fondatori della manifestazione ‘Il libro possibile’ (organizzata anche dalla associazione Cartesio), tira le somme di questa 10^ edizione soffermandosi anche sull’aspetto umano di alcuni degli ospiti.

«Il bilancio non può che essere estremamente positivo – dice Loliva – e non soltanto per la qualità del programma ma anche per quella del pubblico che ci segue e lo fa da dieci anni rinnovando un appuntamento che diventa simbolo di fiducia per i seguaci del festival. L’ospite che per me è più rappresentativo? Decisamente Pietro Grasso. Lo inseguivamo da tanti anni e poi è l’emblema dell’Italia, del futuro, della speranza, della lotta per la giustizia». Su Vittorio Sgarbi e lo show fuori programma che per molti pareva essere preconferzionato, il presidente da la sua interpretazione.

«In 10 anni – dice – abbiamo invitato 500 e più personaggi e in così tanto tempo può capitare la persona che reagisca in maniera non ordinaria. Ma sono rischi che bisogna correre. E certamente non abbiamo bisogno di preordinare un evento nell’evento per far parlare di noi». Così come un pregiudizio smentito è stato sul bel Emanuele Filiberto e Martina Colombari «intervenuti in qualità di autori del libro – chiosa Loliva – e non come personaggi dello spettacolo: era bello vedere cosa avrebbero raccontato di loro e conoscerli sotto un’altra luce».