Immigrati: la Cgil, lo Stato si riappropri del territorio


BARI. Per impedire che si verifichino altri episodi di sfruttamento del lavoro di immigrati, ''bisogna fare in modo che lo Stato si riappropri del territorio perche' buon parte della Puglia diventa una sorta di terra di nessuno dove e' possibile fare quello che si vuole, dove i caporali possono imperversare sfruttando e schiavizzando i lavoratori migranti''.
Lo ha sottolineato il segretario della Cgil Puglia, Gianni Forte, che ha incontrato i giornalisti per illustrare i motivi dello sciopero generale indetto dal suo sindacato per il prossimo 6 settembre contro la manovra del governo.