Oren e Maisky al Petruzzelli: un successo dedicato a Bari

di Adriano Abrusci. Una volta ancora. Un altro dono per la Sua città. Tra i più straordinari che il risorto Teatro abbia offerto. Artisti tra i più eccelsi per capolavori tra i più appassionanti. Orgoglioso omaggio alla Musica e alla Risolutezza. Arte pura e somma l’incantevole incontro tra genialità indiscusse in meravigliosa intesa, esperienza sonora di rara bellezza gli universi di significato dalle note schiusi, profondo compiacimento e rinnovata attesa nell’interminabile e sfaccettato ringraziamento di un pubblico entusiasta. Oren e Maisky testimoni e artefici di inconsueto prodigio, musicale et umano et artistico a un tempo, modellando il loro ingegno con sapiente mestiere un complesso materiale sonoro ad ulteriori fini utile. Brahms e Dvorak profeti di divino sapere e pur latori di sicuro cittadino messaggio e attestazione viva di determinazione e fiera consapevolezza di grandioso potenziale e storia. Non solo Arte dunque ma desiderio vibrante. Non semplicemente Musica ma fiduciosa speranza. Violoncello e Bacchetta Esemplari, fusi in simbolica rappresentazione di felice transito, volta del tempo a futuro lungamente agognato, nel paradosso apparente di un virtuale ritorno a glorioso passato.
Nel solco di ‘sì grandiosa tradizione, un altro piccolo passo. Su corretto e quanto mai meritato sentiero dunque il cammino prosegua. Guardando ad antiche e future vette si percorra orgogliosi la via per la definitiva rinascita di un Grande Teatro. Tra i Giganti d’Italia, tra i migliori d’Europa. Ora come allora.