LECCE. La Procura della Repubblica di Lecce apre un nuovo capitolo delle indagini sull'omicidio di Maria Toraldo, la donna di 86 anni di Trepuzzi (Le) trovata senza vita nella sua abitazione il 20 dicembre scorso. Il sostituto procuratore Antonio Negro ha, infatti, affidato ai Ris di Roma l'incarico di effettuare nuovi accertamenti nell'abitazione di via Unita' d'Italia, nella quale l'anziana fu trovata senza vita. Il sopralluogo e' stato effettuato questa mattina, alla presenza del comandante della Compagnia di Campi, Simone Puglisi e del proprietario dell'appartamento, nel quale la Toraldo viveva in affitto. Il 6 settembre la nipote della donna, Anna Maria Toraldo, e' stata arrestata con l'accusa di omicidio preterintenzionale e, davanti al gip, ha ammesso le sue responsabilita', spiegando di avere preso la zia a colpi di ombrello al termine dell'ennesima lite. Gli inquirenti, pero', non ritengono chiuso il caso e mirano a verificare se qualche parente abbia aiutato la Toraldo a pulire la stanza in cui e' avvenuto l'omicidio e a rivestire la zia, nel tentativo di simulare un incidente domestico. A distanza di mesi, le verifiche dei carabinieri del Reparto investigazioni scientifiche (finalizzate a chiarire meglio la dinamica dell'omicidio e la presenza di altre persone) risultano particolarmente difficili, sia perche' la scena del crimine e' stata alterata nell'immediato dell'omicidio, sia perche' durante l'estate, nell'abitazione, ha vissuto la figlia del proprietario.