Cinema: esce l'Hoover di Eastwood

ROMA. Potente, controverso, enigmatico: John Edgar Hoover è stato uno dei personaggi chiave dell'America del Ventesimo secolo. L'ha attraversata tutta e da protagonista, nato alla fine dell'Ottocento morto nel 1972, combatté i gangster eliminando pericolosi criminali come il nemico pubblico John Dillinger, perseguitò comunisti e Pantere Nere, trasformo l'Fbi in un micidiale apparato di polizia, che diresse con un piglio a dir poco fermo, tenendo praticamente in scacco i vertici Usa, ben otto presidenti, tra intercettazioni d'avanguardia e file segreti.

Clint Eastwood, di nota fama repubblicana, spesso accusato di essere un reazionario, si cimenta con il "mastino" Hoover in un film, "J. Edgar", molto atteso, in uscita in Italia il 4 gennaio distribuito dalla Warner. E affida a Leonardo DiCaprio il ruolo di un protagonista scomodo, raccontato dai 19 anni ai 74, lui che ne ha ora 37.