Dal 2012 anche la 'tassa sulla fortuna'

ROMA. Le vincite superiori a 500 euro saranno tassate del 6%. Da ieri e' entrata in vigore, dopo la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dello scorso 31 dicembre, una delle disposizioni necessarie per portare nelle casse dello Stato un miliardo di euro l'anno, a partire dal 2012, come previsto dalla Manovra bis approvata questa estate.

Il governo ha chiesto maggiori entrate per 1,5 miliardi l'anno (uno dai giochi e mezzo dai tabacchi), dando facolta' ai Monopoli di ''variare l'assegnazione della percentuale della posta di gioco a montepremi ovvero a vincite in denaro, la misura del prelievo erariale unico, nonche' la percentuale del compenso per le attivita' di gestione ovvero per quella dei punti vendita''.

Se il prelievo fosse stato applicato alla piu' alta vincita di sempre in Italia, i 178 milioni al Superenalotto nell'ottobre del 2010, la trattenuta sarebbe stata pari a 10,6 milioni di euro. Applicata al jackpot in gioco in questi giorni, oltre 48 milioni di euro, si aggirerebbe sui 2,9 milioni. La tassazione del 6% alleggerisce anche i vitalizi.