"Lavoro in fermo": la mostra in Sala Murat
BARI. Sono state presentate questa mattina nel corso di una conferenza stampa le iniziative collaterali alla mostra d'arte contemporanea "Lavoro in Fermo", che sarà inaugurata, il 1 maggio alle ore 19, nella Sala Murat di piazza del Ferrarese, dal sindaco di Bari Michele Emiliano e dall'assessore al marketing territoriale Gianluca Paparesta.
"Il primo Maggio, Festa dei Lavoratori è una data non casuale per l'inaugurazione" - ha precisato Maurizio Ferrandino, presidente dell'associazione culturale Agorà Mediterranea - in quanto il concorso Lavoro in Fermo ha inteso sollecitare i nostri giovani talenti artistici, selezionati mediante un bando pubblico riservato agli studenti ed ai diplomati delle Accademie di Belle Arti Pugliesi, ad esprimersi, con il linguaggio universale dell'arte, su un tema di scottante attualità quale la crisi del mercato del lavoro".
L'iniziativa, che gode del patrocinio del Comune di Bari, delle Accademie di Belle Arti di Bari, Foggia e Lecce, della Confindustria di Bari e Bat, della Camera di Commercio di Bari e della CGIL di Bari, rappresenta il decimo appuntamento del progetto "Agorà dell'Arte" che l'associazione sta portando avanti dal 2009, per rispondere all'esigenza di "nuovi spazi" di promozione della creatività artistica dei giovani talenti del nostro territorio e segue ad un anno di distanza la mostra "Enucleare" che affrontava il tema del pericolo dell'energia atomica nell'attualità del disastro Giapponese e della consultazione referendaria.
Un ricco carnet di iniziative collaterali accompagnerà la mostra "Lavoro in Fermo" mantenendo vivo l'interesse del pubblico con dibattiti, in cui esponenti del mondo universitario, imprenditoriale, sindacale e politico discuteranno delle attuali criticità del mondo del lavoro. Previste anche originali visite guidate che, partendo dalle opere in mostra, proseguiranno con la visita dei monumenti della città vecchia coniugando così "Arte e Storia". A conclusione dell'esposizione (6 maggio 2012 alle ore 19), saranno assegnati due premi alle migliori opere d'arte; il primo indicato dalla giuria, composta da Pasquale Bellini, Claudio Delli Santi e Piero Di Terlizzi Direttori delle Accademie di Belle Arti rispettivamente di Bari, Lecce e Foggia, Vito Labarile consulente del Sindaco di Bari per l'arte contemporanea, Enzo Quarto giornalista, Rosanna Pucciarelli curatrice della mostra e Giuseppe Maurizio Ferrandino presidente di Agorà Mediterranea ed il secondo indicato dai visitatori della mostra che potranno votare la loro opera preferita.
L'iniziativa, che gode del patrocinio del Comune di Bari, delle Accademie di Belle Arti di Bari, Foggia e Lecce, della Confindustria di Bari e Bat, della Camera di Commercio di Bari e della CGIL di Bari, rappresenta il decimo appuntamento del progetto "Agorà dell'Arte" che l'associazione sta portando avanti dal 2009, per rispondere all'esigenza di "nuovi spazi" di promozione della creatività artistica dei giovani talenti del nostro territorio e segue ad un anno di distanza la mostra "Enucleare" che affrontava il tema del pericolo dell'energia atomica nell'attualità del disastro Giapponese e della consultazione referendaria.
Un ricco carnet di iniziative collaterali accompagnerà la mostra "Lavoro in Fermo" mantenendo vivo l'interesse del pubblico con dibattiti, in cui esponenti del mondo universitario, imprenditoriale, sindacale e politico discuteranno delle attuali criticità del mondo del lavoro. Previste anche originali visite guidate che, partendo dalle opere in mostra, proseguiranno con la visita dei monumenti della città vecchia coniugando così "Arte e Storia". A conclusione dell'esposizione (6 maggio 2012 alle ore 19), saranno assegnati due premi alle migliori opere d'arte; il primo indicato dalla giuria, composta da Pasquale Bellini, Claudio Delli Santi e Piero Di Terlizzi Direttori delle Accademie di Belle Arti rispettivamente di Bari, Lecce e Foggia, Vito Labarile consulente del Sindaco di Bari per l'arte contemporanea, Enzo Quarto giornalista, Rosanna Pucciarelli curatrice della mostra e Giuseppe Maurizio Ferrandino presidente di Agorà Mediterranea ed il secondo indicato dai visitatori della mostra che potranno votare la loro opera preferita.
