Lanzilotta: energie rinnovabili utili per le aziende agricole
BARI. “Le energie rinnovabili possono essere una risorsa importante se utilizzate per le aziende agricole e dalle aziende agricole. In un sistema che vede fortemente penalizzata l’imprenditoria agricola, l’attivazione delle misure previste dal Piano di Sviluppo Rurale potrebbe fornire un valido sostegno alla promozione dell’agricoltura sostenibile”, afferma in una nota il consigliere regionale, Domi Lanzilotta.
“Il mondo agricolo guarda con attenzione alle agro-energie, soprattutto per i benefici economici, la riduzione della dipendenza energetica ad esempio, ed ambientali che ne derivano. Da non sottovalutare poi un ulteriore aspetto, quello della valorizzazione delle economie locali: dall’utilizzo di reflui zootecnici o delle essenze forestali per le biomasse, ai pannelli fotovoltaici integrati nei fabbricati rurali piuttosto che le serre fotovoltaiche”, prosegue Lanzilotta.
“Con l’attivazione delle misure previste dal PSR si perseguirebbe l’obiettivo della diversificazione e l’integrazione delle fonti di reddito del settore agricolo attraverso la valorizzazione dei sottoprodotti e dei residui organici. Un indubbio vantaggio economico per il mondo agricolo stretto dalla crisi, ma anche un nuovo modo di pensare l’agricoltura promuovendo la “filiera corta” agro-energetica.
La Regione non perda altro tempo, il mondo agricolo non può aspettare”, conclude Lanzilotta.
“Il mondo agricolo guarda con attenzione alle agro-energie, soprattutto per i benefici economici, la riduzione della dipendenza energetica ad esempio, ed ambientali che ne derivano. Da non sottovalutare poi un ulteriore aspetto, quello della valorizzazione delle economie locali: dall’utilizzo di reflui zootecnici o delle essenze forestali per le biomasse, ai pannelli fotovoltaici integrati nei fabbricati rurali piuttosto che le serre fotovoltaiche”, prosegue Lanzilotta.
“Con l’attivazione delle misure previste dal PSR si perseguirebbe l’obiettivo della diversificazione e l’integrazione delle fonti di reddito del settore agricolo attraverso la valorizzazione dei sottoprodotti e dei residui organici. Un indubbio vantaggio economico per il mondo agricolo stretto dalla crisi, ma anche un nuovo modo di pensare l’agricoltura promuovendo la “filiera corta” agro-energetica.
La Regione non perda altro tempo, il mondo agricolo non può aspettare”, conclude Lanzilotta.