Ecomusei: gli assessori all’ambiente e al turismo Bat sono pronti alla sfida

TRANI. A seguito dell’invito da parte dei consiglieri regionali Filippo Caracciolo (PD) e Franco Pastore (PSI), fatto all’amministrazione e agli assessori competenti, di diventare un punto di riferimento per la creazione di un ecomuseo, l’assessore all’ambiente Antonio Cannito e l’assessore al turismo Luigi Fruscio dichiarano: “accogliamo volentieri l’invito a noi rivolto da parte dei consiglieri regionali, crediamo che l’istituzione degli ecomusei di interesse regionale possa rappresentare un punto focale nello sviluppo turistico della città di Barletta.
Sono tanti i luoghi di interesse culturale che potrebbero essere rilanciati e diffusi tramite questo strumento, solo per citarne qualcuno: cittadella di Canne della Battaglia, la zona del Fiume Ofanto, la zona a Ariscianne.
Ciò che urge avere per dare avvio al progetto è una sede, per questo motivo rivolgiamo a nostra volta un invito all’assessore al patrimonio Sabino Dicataldo affinché si possa trovare al più presto una sede consona all’espletamento delle funzioni richieste per istituire un ecomuseo. Ci rivolgiamo inoltre a tutte le associazioni o fondazioni culturali e ambientaliste, senza scopo di lucro, che abbiano un progetto o un idea di ecomuseo invitandole a coadiuvarsi con le altre associazioni interessate in una logica inclusiva.
Continuano così gli assessori: “gli assessorati all’ambiente e al turismo possono e devono diventare punto di riferimento per tutte quelle associazioni o fondazioni culturali e ambientaliste, al fine di supportare e rendere l’ecomuseo al più presto concreto.”
Ancora: “confidiamo nella sensibilità dell’assessore Dicataldo affinché si possa trovare non solo la disponibilità di un locale da offrire in comodato d’uso gratuito per l’iniziativa ma se addirittura si possano trovare già nel prossimo bilancio risorse economiche utili alla realizzazione dell’ecomuseo di interesse regionale”.
Infine i due assessori: “nella prossima settimana partirà una lettera a firma congiunta che avrà come allegato la legge regionale del 6 luglio 2011 n. 15 e il regolamento regionale 6 luglio 2012 n. 15, da inviare a tutte le associazioni o fondazioni culturali e ambientaliste in modo da offrire a tutti lo strumento normativo e quindi conoscitivo dell’iniziativa, e magari condividere con loro già nel mese di settembre un momento di incontro più generale per la presentazione del progetto ecomuseo di interesse regionale.”