Contraffazione? Brucia 110 mila posti di lavoro
ROMA - Se non ci fosse contraffazione nel Belpaese ci sarebbero 110 mila posti di lavoro in piu' e 1,7 miliardi di entrate per il fisco. Lo afferma una ricerca del ministero dello Sviluppo economico con il Censis. Se i prodotti falsi fossero venduti sul mercato legale, la produzione salirebbe di 13,7 miliardi e le imposte (indotto incluso) di 4,6 miliardi.
"In un periodo di crisi dove si ragiona di uno o due decimi di punto di crescita, la contraffazione sottrae al Paese 5,5 miliardi di valore aggiunto", lo 0,35% circa del Pil, ha detto il direttore generale del Censis, Giuseppe Roma, alla conferenza 'L'impatto della contraffazione sul sistema-Paesé.
"In un periodo di crisi dove si ragiona di uno o due decimi di punto di crescita, la contraffazione sottrae al Paese 5,5 miliardi di valore aggiunto", lo 0,35% circa del Pil, ha detto il direttore generale del Censis, Giuseppe Roma, alla conferenza 'L'impatto della contraffazione sul sistema-Paesé.
