Curto: interrogazione su servizio Ivri nell'aeroporto di Brindisi

BRINDISI. Il consigliere regionale Fli Euprepio Curto ha presentato un’interrogazione al presidente della Regione Nichi Vendola in merito al servizio di controllo di sicurezza dei passeggeri e dei bagagli effettuato dall’Istituto di vigilanza IVRI nell’aeroporto di Brindisi.

Spiega Curto: “In seguito all’arresto, il 17 aprile 2012, di 8 guardie particolari giurate dell’IVRI responsabili di peculato commesso sui bagagli da stiva, durante l’esercizio delle proprie funzioni, Aeroporti di Puglia comunicava ad IVRI (aggiudicatario della gara esperita presso ADP in data 16/08/2012) sia il venir meno del rapporto di fiducia, sia l’insorgenza di una causa ostativa alla sottoscrizione del nuovo contratto.

Pur riconoscendo l’estrema gravità del fatto, Curto ritiene opportuna “una appropriata verifica delle specifiche responsabilità, dal momento che per altri istituti di vigilanza operanti sugli scali nazionali e coinvolti non per propria colpa in episodi simili, le sanzioni penali e civili sono ricadute sul personale e non sulle società gestori del servizio”.

Curto ritiene quindi che “l’avvio da parte di Aeroporti di Puglia del procedimento volto a alla risoluzione/decadenza del nuovo contratto con IVRI esporrebbe Aeroporti di Puglia ad una probabile soccombenza in giudizio, e quindi, sia pure indirettamente, la stessa Regione Puglia ad un possibile  onerosissimo risarcimento in sede civile”.
Pertanto il consigliere Fli chiede di conoscere  quali iniziative immediate ed urgenti la Regione Puglia intenda assumere al riguardo.