"Ilva, la Regione riveda i tagli alla sanità tarantina"

TARANTO. "La drammaticità dei dati che il ministro per la salute Renato Balduzzi ha ufficializzato a Taranto, richiede azioni immediate da parte della politica" . Il consigliere regionale del PdL Gianfranco Chiarelli commenta i dati del rapporto Sentieri resi pubblici dal ministro Balduzzi. "La questione emergenza sanitaria nella provincia di Taranto va affrontata con immediatezza distinguendo le azioni riferite all'ambiente e alla eliminazione delle emissioni nocive, da quelle che attengono all'assistenza sanitaria".

Chiarelli ritiene che, mentre anche attraverso la nuova AIA, si debba puntare alla totale ambientalizzazione dell'industria pesante, con una maggiore attenzione a tutti gli insediamenti presenti, è urgente rivedere i tagli recentemente operati dalla regione Puglia ai servizi sanitari nella provincia ionica: "Se è fondamentale puntare alle bonifiche e alla ambientalizzazione degli impianti industriali, è parimenti prioritario assicurare al territorio ionico la necessaria assistenza sanitaria; come è possibile, - si chiede Chiarelli- dopo aver saputo che a Taranto si registra il 30% in più di malattie tumorali, pensare di mantenere l'attuale assetto delle strutture sanitarie? Il ministro Balduzzi ha annunciato provvedimenti del governo che garantiranno la ripresa del turn-over, ma, ha aggiunto, sarà la regione a spalmare sul territorio le risorse. Bene, a questo punto si destinino tutte le risorse che giungeranno in Puglia alla emergenza Taranto".