A Brindisi il Circolo Zero presenta il libro “Tre noci moscate nella dote della sposa" di Simona Cleopazzo

BRINDISI. Continuano a Brindisi i numerosi eventi culturali da parte delle varie associazioni cittadini: giovedì 17 gennaio, a partire dalle ore 20, si terrà il primo evento organizzato dal neonato Circolo arci Zero in Via San Benedetto n°17 e si tratta della presentazione del libro dal titolo “Tre noci moscate nella dote della sposa” a cura della giovane autrice salentina Simona Cleopazzo, che per l’occasione sarà accompagnata dalla musica dei Bellamya, un trio composto da Angela Albanese, cantante-chitarrista ma anche musicoterapista e vocal coach, oltre che organizzatrice di masterclass e musical, Filippo Otello, basso acustico, e Ivan Miani, chitarrista.

Per quel che riguarda la serata, si articolerà in un reading musicale che alternerà stralci del romanzo a brani musicali scelti dal panorama della musica rock italiana e internazionale, che arricchiscono e amplificano l'energia vitale che lo stesso racconto sprigiona. Ribellione, sensualità e anime cucite coi fili di seta. Si tratta di una modalità alternativa di fruizione della musica e del racconto, in cui alle note si accompagna la lettura del romanzo, con una reciproca compenetrazione ed esaltazione delle diverse forme artistiche.

Per quanto riguarda il circolo Arci Zero, nasce dalle vivaci menti di un gruppo di amici e rappresenta un progetto no profit che intende affermarsi come punto di riferimento, incontro e confronto per la città, proponendo alla collettività gli strumenti culturali di socialità e condivisione.

Per quel che riguarda, infine, il libro, parla di Silvia, studentessa fuori sede in quel di Bologna, che condivide con altri la casa degli amori impossibili e sbarca il lunario spendendosi in mille lavori che, se da un lato la mettono a contatto con la sofferenza altrui, dall'altro le consentono di misurarsi con la propria vena creativa: nella trattoria in cui affianca la cuoca Cecilia tutti vorrebbero conoscere il segreto del suo ottimo ragù, ma lei va a istinto perché la nonna non le ha mai rivelato la ricetta segreta. È la fine del matrimonio con Marco che la spinge a tornare in Salento, col vuoto nell'anima ma tanto coraggio, per ritrovarsi: con lei, il gatto Michelone e un'importante rete di amicizie femminili capaci di sorreggerla nel suo nuovo inizio. Mentre la memoria si affolla dei personaggi che le hanno dato e tolto, si profila l'universo umano di Silvia nel raccoglimento delle stradine leccesi in cui lei muove i primi passi, nella riscoperta delle passioni sociali, negli incontri che bussano alla sua anima cucita coi fili di seta. Così il cuore ricomincia timidamente a battere, per aprirsi totalmente all'autenticità dei suoi slanci, cosciente che nel mondo delle donne vi è una profonda forza talvolta travestita di follia, ed è qui che si combattono le grandi battaglie.



Daniele Martini