Grasso: "Spezzare voto clientelare"

Il candidato Pd Piero Grasso
ROMA. "E' chiaro che una buona amministrazione locale, una efficiente giustizia civile e tanti altri buoni rimedi pragmatici sarebbero di baluardo contro le infiltrazioni mafiose, ma purtroppo le indagini ci dicono che le infiltrazioni sono molto estese". Sono le parole di Piero Grasso, ex magistrato antimafia e oggi candidato del Pd, in un'intervista rilasciata al quotidiano torinese La Stampa.

"Sono stati 320 i comuni sciolti per mafia - ha proseguito Grasso -, e che le organizzazioni criminali hanno stretto relazioni con un'area grigia di professionisti, conuslenti, amministratori pubblici e politici che oggi sono la loro vera forza. Quest'area grigia - spiega Grasso - garantisce favori alla mafia, per sè e i suoi clienti. E qui c'è il problema centrale: il voto clientelare".

"Per fortuna, però, in queste elezioni vedo segnali importanti di novità - ha sottolineato ancora l'ex giudice. Il Pd ha escluso dalle liste alcuni candidati che pure avevano avuto successo a livello locale perchè offuscavano l'immagine del partito".

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