Le favole di Enzo Quarto: Pacobiclip e altri racconti
Vittorio Polito. È stato presentato nella sede ARCHa di Bari il simpatico volumetto di favole “Pacobiclip e altri racconti” (edizioni Gelsorosso, pagine 62 - € 15), di Enzo Quarto, con l’accompagnamento musicale di Angela Annese, al pianoforte, e l’introduzione di Michele Damiani, noto pittore barese. La pubblicazione è illustrata da Manuela Trimboli, illustratrice per l’infanzia e costruttrice teatrale.
L’autore con la sua piacevole voce ha letto due delle favole inserite nel testo che è corredato da un CD con opera da camera in tre quadri con musiche di Gian Luca Baldi e testi dello stesso Quarto.
L’edizione riporta tre storie, “La Fonte dell’acqua ridente”, “Una nave per girare il mondo” e “Pacobiclip e la noosfera” che hanno in comune la tensione verso questioni non eludibili che la nostra epoca tende a far restare in sospeso.
Le favole sono il racconto morale della vita che prepara a vivere, consola e attrezza le difese dal male che sempre é in agguato, perché s’annida in noi stessi, nei nostri comportamenti, nei nostri stessi pensieri. Le favole ci aiutano a scoprire le verità della vita.
Un libro dedicato ai bambini ma il messaggio è diretto anche agli adulti, non a caso sul libro si legge “dai 9 ai 99 anni”, favole moderne per raccontare il senso della vita.
Franco Scaglia che firma l’introduzione evidenzia che «Il tono e la bella scrittura di Enzo Quarto contribuiscono a offrire ai racconti rare qualità, quella della piacevole lettura, della leggerezza, della lievità. La qual cosa è fondamentale quando si affrontano temi importanti perché contribuisce a una migliore loro comprensione».
Enzo Quarto, giornalista Rai e scrittore, vive e lavora Bari, ha scritto il libretto per quattro opere musicali composte dal maestro Giovanni Tamborrino: “L’anello di Egnazia, “Elia”, “Lo sguardo di Abele” e la cantata “Exit mundi”, eseguita quest’ultima lo scorso 17 settembre nel Teatro Petruzzelli di Bari dall’Orchestra sinfonica e dal coro della Fondazione Lirica Teatro Petruzzelli.
Ha pubblicato il libro di poesie “E venne il tempo delle ortensie” con gli acquerelli di Michele Damiani e la prefazione di Raffaele Nigro; il romanzo “Le figlie di Federico. Cronache e racconti del Medioevo”; la ninna nanna “Il gran pranzo di Natale”, con le immagini di Manuela Trimboli e la musica di Paolo Lepore, e “Natale è… Gesù che nasce a Bari”, un libro denuncia sulla condizione dei minori nei quartieri di Bari. È presidente dell’Unione Cattolica Stampa Italiana di Puglia e Incaricato delle Comunicazioni Sociali della Conferenza Episcopale Pugliese
Se proprio si vuol trarre una ‘lezione’ da una serata impegnativa sul piano emotivo,
anche per un anziano cronista quale il sottoscritto, è questa: ‘colui che s’indigna per una qualsiasi ingiustizia avvenga nel mondo… rimane sempre un BAMBINO’.
L’autore con la sua piacevole voce ha letto due delle favole inserite nel testo che è corredato da un CD con opera da camera in tre quadri con musiche di Gian Luca Baldi e testi dello stesso Quarto.
L’edizione riporta tre storie, “La Fonte dell’acqua ridente”, “Una nave per girare il mondo” e “Pacobiclip e la noosfera” che hanno in comune la tensione verso questioni non eludibili che la nostra epoca tende a far restare in sospeso.
Le favole sono il racconto morale della vita che prepara a vivere, consola e attrezza le difese dal male che sempre é in agguato, perché s’annida in noi stessi, nei nostri comportamenti, nei nostri stessi pensieri. Le favole ci aiutano a scoprire le verità della vita.
Un libro dedicato ai bambini ma il messaggio è diretto anche agli adulti, non a caso sul libro si legge “dai 9 ai 99 anni”, favole moderne per raccontare il senso della vita.
Franco Scaglia che firma l’introduzione evidenzia che «Il tono e la bella scrittura di Enzo Quarto contribuiscono a offrire ai racconti rare qualità, quella della piacevole lettura, della leggerezza, della lievità. La qual cosa è fondamentale quando si affrontano temi importanti perché contribuisce a una migliore loro comprensione».
Enzo Quarto, giornalista Rai e scrittore, vive e lavora Bari, ha scritto il libretto per quattro opere musicali composte dal maestro Giovanni Tamborrino: “L’anello di Egnazia, “Elia”, “Lo sguardo di Abele” e la cantata “Exit mundi”, eseguita quest’ultima lo scorso 17 settembre nel Teatro Petruzzelli di Bari dall’Orchestra sinfonica e dal coro della Fondazione Lirica Teatro Petruzzelli.
Ha pubblicato il libro di poesie “E venne il tempo delle ortensie” con gli acquerelli di Michele Damiani e la prefazione di Raffaele Nigro; il romanzo “Le figlie di Federico. Cronache e racconti del Medioevo”; la ninna nanna “Il gran pranzo di Natale”, con le immagini di Manuela Trimboli e la musica di Paolo Lepore, e “Natale è… Gesù che nasce a Bari”, un libro denuncia sulla condizione dei minori nei quartieri di Bari. È presidente dell’Unione Cattolica Stampa Italiana di Puglia e Incaricato delle Comunicazioni Sociali della Conferenza Episcopale Pugliese
Se proprio si vuol trarre una ‘lezione’ da una serata impegnativa sul piano emotivo,
anche per un anziano cronista quale il sottoscritto, è questa: ‘colui che s’indigna per una qualsiasi ingiustizia avvenga nel mondo… rimane sempre un BAMBINO’.
