Sanità, "Subito interrogazione urgente e intervento Commissione parlamentare di Inchiesta"
BARI. “Tornerò a chiedere con una interrogazione urgente al Governo nazionale quale sia la situazione della Puglia in relazione al piano di rientro, ai relativi adempimenti e allo sblocco del turn over per assumere personale necessario al funzionamento del sistema e solleciterò l’intervento della Commissione di Inchiesta per conoscere i nodi che pregiudicano i livelli essenziali di assistenza sulla pelle dei cittadini pugliesi. Nel frattempo, ci auguriamo che l’assessore in carica o in pectore, non si sa bene, riferisca sulla situazione in Commissione Sanità della Regione Puglia, così come richiesto dal capogruppo del PdL, Palese e considerati gli sbandierati risultati ottimali in relazione al piano di rientro (di cui i cittadini non vedono traccia considerato che continuano a pagare tasse altissime) e Vendola decida di dare risposte ai pugliesi e ai direttori generali delle Asl che non sanno più su che specchi arrampicarsi, invece che continuare a dilettarsi nei quiz post elettorali del quadro nazionale e nei bracci di ferro col partito di maggioranza che lo sostiene.Sono mesi e mesi che denunciamo con forza la situazione allarmante della sanità pugliese. Mesi e mesi che con atti parlamentari abbiamo assunto responsabilmente ogni iniziativa - con emendamenti, lettere e interrogazioni - che potesse riparare ai danni causati in Puglia da anni di cattiva gestione politico-amministrativa, tra sprechi, malaffare e colpevoli ritardi nella programmazione di una riorganizzazione del sistema credibile, razionale e soprattutto rispondente alle esigenze territoriali, come stava facendo l’ultimo governo Fitto nel 2005, prima di soccombere sotto i colpi della demagogia vendoliana.
Dal problema degli operatori sanitari ex stabilizzati allo sblocco del turn over, abbiamo fatto presente nelle sedi opportune e sulla stampa, da una parte al governo nazionale che la Puglia era ormai al collasso e al governo regionale che occorreva un cambio di passo sostanziale, anche da un punto di vista della produzione legislativa e delle direttive da dare alle Asl, sempre più in balia di sé stesse, per evitare quello che oggi ormai è sotto gli occhi di tutti.
Da otto anni assistiamo ad uno scempio senza precedenti in una regione che ha dovuto far fronte ad un piano di rientro perché il governo Vendola ha scelto, per due volte, di sforare il patto di stabilità senza minimamente occuparsi del sistema che andava in tilt, anzi incoraggiando atteggiamenti clientelari che hanno colpito e affondato ospedali, prestazioni specialistiche, assistenza e prevenzione, con il risultato che oggi la cronaca ci riporta alla disastrosa realtà di eccellenze che rischiano la débacle totale, a cominciare dal Policlinico di Bari”.
Lo dichiara in una nota il sen. del PdL Luigi d’Ambrosio Lettieri, segretario Commisisone Sanità del Senato e componente della Commissione parlamentare di Inchiesta sull’efficienza del servizio sanitario nazionale.