Agricoltura: Blasi, Romano e Mazzarano chiedono revoca immediata aumento tariffe irrigue

BARI - “L’Arif sospenda immediatamente gli effetti della delibera che raddoppia il costo dell’acqua per gli agricoltori, mentre l’Assessorato competente provveda subito alla sua revoca definitiva”. E’ quanto chiedono Sergio Blasi, Pino Romano e Michele Mazzarano, rispettivamente segretario regionale, capogruppo in Regione e consigliere regionale del Partito democratico pugliese.

Secondo gli esponenti del Pd, “va immediatamente ritirata la delibera approvata lo scorso tre giugno in Giunta, che raddoppia il prezzo pagato dagli agricoltori per l’acqua fornita dagli impianti Arif. Un costo che lievita all’improvviso da 0,34 a 0,70 centesimi al metro cubo”.

“L’agricoltura – sottolineano – è un settore strategico della nostra economia, e come tale va sostenuto con agevolazioni e non penalizzato con ulteriori oneri. Gli agricoltori, il cui lavoro fa conoscere la Puglia nel mondo, aiutando anche il nostro turismo a crescere, non devono pagare le conseguenze di una scelta che riteniamo assolutamente sbagliata”.

“L’agricoltura – concludono – è un patrimonio della nostra regione e dei suoi cittadini, e come tale non può trovare ostacoli al suo sviluppo, soprattutto se questo ostacolo è rappresentato da un bene comune e vitale come l’acqua”.