Lampedusa, vittime salgono a 289. Letta e Barroso su isola, "Europa non si nasconda"

LAMPEDUSA - "L'Europa sta con la gente di Lampedusa. Il problema di uno dei nostri Paesi, come l'Italia, deve essere percepito come un problema di tutta l'Europa. Insieme possiamo agire in modo più adeguato. L'Europa non può girarsi dall'altra parte" ha detto il presidente della Commissione europea Josè Manuel Barroso, durante la visita a Lampedusa.

"L'immagine delle centinaia di bare non andrà mai via dalla mia mente. E' un'immagine che non si può dimenticare, C'erano bare di bambini, madri e figli: è qualcosa che mi ha scioccato e rattristato" ha detto il presidente della Commissione europea.

"Ho visto sofferenza e dolore" dice Letta. "Grazie al presidente della Commissione europea Josè Manuel Barroso ed al commissario Cecilia Malmstrom per essere qui con noi oggi, per aver accettato l'invito del governo a vedere in prima persona il dramma che si sta vivendo qui". E' stato deciso, dice ancora Letta, che per le vittime del naufragio di Lampedusa ci sarà il funerale di Stato. Dopo il terribile naufragio che ha causato finora 289 vittime accertate, oggi a Lampedusa sono giunti il presidente della Commissione europea Barroso ed il commissario europeo Malmstrom. Ad accoglierli sull'isola Letta ed Alfano.

"Abbiamo chiesto, ricevendo l'appoggio del presidente della Commissione Europea Josè Manuel Barroso, che il prossimo Consiglio europeo del 24 e 25 ottobre discuta del tema immigrazione, che non era in agenda". "L'Italia farà la sua parte, ma questo è un dramma europeo" ha aggiunto il premier, sottolineando che serve una "svolta rispetto all'interesse di tutti i paesi coinvolti".

"Come presidente del Consiglio ho provato vergogna di fronte a tanto zelo: è una vicenda di grandissimo dramma umano" ha aggiunto Letta commentando l'iscrizione nel registro degli indagati dei superstiti del naufragio.

Intanto il Cdm di oggi si occuperà del dl per l'attuazione della direttiva europea sull'asilo politico.

Trovato nuovo corpo dalla motovedette a 12 miglia dall'isola
TROVATO NUOVO CORPO - Il corpo di un migrante è stato recuperato dalle motovedette a 12 miglia dall'isola di Lampedusa. Il corpo è stato segnalato da un peschereccio tunisino che ha avvisato le autorità italiane. Dal primo esame medico-legale effettuato il corpo sarebbe di uno dei migranti che erano a bordo del peschereccio naufragato giovedì a Lampedusa. Il bilancio provvisorio sale dunque a 289 vittime.

PROTESTE CONTRO POLITICI - Una decina di manifestanti ha atteso l'arrivo a Lampedusa del premier Letta che con il ministro Alfano accompagna il presidente della commissione europea Barroso. All'aeroporto i manifestanti hanno urlato: "Vergogna! Vergogna!" nei confronti dei rappresentanti istituzionali prima che questi entrassero nell'hangar dove sono le bare: "Andate al centro di accoglienza. Andate a vedere come vive questa gente.

Assassini!", hanno poi aggiunto. 'Basta con le passerelle, politici a casa'.

di Nicola Zuccaro - Fa già discutere a distanza di poche ore dal suo annuncio la "proposta" lanciata da Enrico Letta di riservare i funerali di Stato alle vittime di Lampedusa. Perchè?
E' quanto si domandano autorevoli giornalisti di orientamento prevalentemente cattolico che pongono già le loro obiezioni sui criteri di svolgimento della funzione funebre.

Gran parte delle 302 vittime con molta probabilità è di fede islamica e quindi, come sostengono gran parte dei colleghi interpellati dal nostro giornale, i funerali dovrebbero svolgersi con un rito
inter-religioso.

Per costoro sarebbe la soluzione più giusta che in caso di una decisione opposta alla stessa potrebbe provocare delle proteste.