Grillo, vado a Sanremo
ROMA - Alle consultazioni da Napolitano non ci andrà, né manderà i suoi. Al Festival di Sanremo, sì. Il leader M5s Beppe Grillo torna dopo 25 anni alla kermesse canora, o, quanto meno, annuncia con un tweet di volerci andare nella serata inaugurale, anche se non è stato invitato: "Martedì sarò a Sanremo2014. Prima fuori dall'Ariston e poi dentro", scrive il leader M5S, suscitando immediate reazioni e polemiche.
Si fa sentire subito il deputato Pd Michele Anzaldi, segretario alla Vigilanza Rai: "Il leader Cinque 5 stelle vuole danneggiare la trasmissione di punta della programmazione del servizio pubblico?", si chiede il parlamentare. E poi sollecita l'intervento al presidente della stessa Commissione, Roberto Fico, che del Movimento grillino fa parte: "Garantisca i cittadini che pagano il canone sulle reali intenzioni del blitz di Beppe Grillo al Festival di Sanremo".
Dal Festival della canzone italiana l'ex comico genovese manca dal 1989, quando era un attore e non un leader politico. Ci andò per la prima volta nel 1978, quando lo condusse; ci tornò diverse volte anche dopo essere stato allontanato dalla Rai, nel 1986, per una battuta sul Psi e i cinesi: "Se sono tutti socialisti, a chi rubano?", aveva detto. L'esclusione dalla tv pubblica durò poco: sul palco dell'Ariston, Grillo salì ancora nel 1988, e l'ultima volta, nel 1989.
Si fa sentire subito il deputato Pd Michele Anzaldi, segretario alla Vigilanza Rai: "Il leader Cinque 5 stelle vuole danneggiare la trasmissione di punta della programmazione del servizio pubblico?", si chiede il parlamentare. E poi sollecita l'intervento al presidente della stessa Commissione, Roberto Fico, che del Movimento grillino fa parte: "Garantisca i cittadini che pagano il canone sulle reali intenzioni del blitz di Beppe Grillo al Festival di Sanremo".
Dal Festival della canzone italiana l'ex comico genovese manca dal 1989, quando era un attore e non un leader politico. Ci andò per la prima volta nel 1978, quando lo condusse; ci tornò diverse volte anche dopo essere stato allontanato dalla Rai, nel 1986, per una battuta sul Psi e i cinesi: "Se sono tutti socialisti, a chi rubano?", aveva detto. L'esclusione dalla tv pubblica durò poco: sul palco dell'Ariston, Grillo salì ancora nel 1988, e l'ultima volta, nel 1989.
