Bari: nasce protocollo per contrasto infiltrazione criminalità organizzata

BARI - Oggi 28 marzo è stato sottoscritto in Prefettura il protocollo d’intesa per la prevenzione dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata e il rafforzamento della legalità e della trasparenza nel settore dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, tra il Prefetto della provincia di Bari, dott. Antonio Nunziante, il Responsabile dell’ANAS SpA, dott. Giancarlo Perrotta e il Procuratore Speciale del R.T.I. Marcegaglia Buildtech Srl-Aleandri SpA, Arch. Vito Rossi.

Obiettivo dell’intesa è quello di assicurare la realizzazione del preminente interesse pubblico alla legalità ed alla trasparenza in relazione alla realizzazione dell’opera di interesse strategico – Itinerario S.S. 100 “di Gioia del Colle” – Tronco Bari-Taranto complemento funzionale e messa in sicurezza tra i Km 7+200 e 44+500 – attraverso l’esercizio appieno dei poteri di monitoraggio e di vigilanza attribuiti dalla legge al fine di prevenire, controllare e contrastare i tentativi di infiltrazione mafiosa e di verificare la sicurezza e la regolarità dei cantieri di lavoro.

Con il presente protocollo le stazioni appaltanti si impegnano ad estendere le informazioni antimafia a tutti i soggetti appartenenti alla “filiera delle imprese” e a tutti i contratti di qualunque importo di lavori, servizi o forniture subappaltati. Tali informazioni si estendono anche a tutte le attività che sono esenti da forme di controllo in tema di antimafia (c.d. sensibili), quali: trasporto di materiale in discarica, smaltimento rifiuti, forniture e/o trasporto terra e materiali inerti, acquisizione di materiale da cave, movimento terra, trasporto calcestruzzo, noli a freddo di macchinari, servizi di autotrasporto, guardiania di cantiere.

Inoltre è prevista la costituzione di una Banca dati Web relativa alle imprese della filiera che partecipano, a qualunque titolo, all’esecuzione dei lavori , accessibile per via telematica anche da parte del Gruppo Provinciale Interforze , consentendo così un monitoraggio costante dell’attività.

E’ previsto altresì che debba essere data notizia senza ritardo alla Prefettura di ogni illecita richiesta di danaro o altra utilità, ovvero offerta di protezione avanzata nel corso dell’esecuzione dei lavori onde evitare una frammentaria conoscenza di episodi matrice estorsiva.

Il Prefetto di Bari, nel suo intervento, ha posto l’accento sul rilievo che assume tale intesa quale utile e valido strumento di monitoraggio e controllo del territorio.

Alla sottoscrizione hanno partecipano i vertici provinciali delle Forze dell’Ordine.