Brindisi: Alessandro Nardelli rieletto Consigliere Didattico in Sociologia dell'Università del Salento

BRINDISI. Tempo di elezioni nel mondo universitario ed, in questo periodo, l'Università del Salento ha eletto i nuovi consiglieri didattici. Tra i quali, ritroviamo l'ostunese Alessandro Nardelli.
Queste le parole del rappresentante studenti ostunese:

D: Alessandro, sei stato rieletto per la seconda volta Consigliere Didattico in Sociologia, soddisfatto del risultato ottenuto?

R: Da parte mia c’è tanta soddisfazione, essendo il secondo più votato della mia facoltà, segno che ho fatto un buon lavoro e che le persone mi hanno votato proprio riconoscendo tutto ciò. Adesso comincia il difficile, perché il mio impegno raddoppierà, ma la cosa non mi spaventa, avendo dedicato anima e corpo per l’Università e le questioni legate alla Cittadella della Ricerca già in questo primo mandato.

D: Cosa ti ha spinto a ricandidarti per la seconda volta?

R: Ho scelto convintamente di ricandidarmi per la seconda volta, perché ritenevo che il lavoro di formazione, informazione e tutela dei diritti dello studente non sia ancora terminato. Ora con la mia rielezione potrò continuare questo percorso intrapreso grazie anche al prezioso aiuto degli studenti, e che continuerà al fianco delle altre due rappresentanti elette nella mia lista.

D: Quali sono gli obiettivi imminenti che conti di raggiungere adesso che sei stato rieletto?

R: Intanto come già promesso, sono al lavoro per far ottenere agli studenti una STUDENT CARD in collaborazione con la Confesercenti, che permetterà ad ogni ragazzo e ragazza di ottenere degli sconti su molti negozi della città di Brindisi, quali copisterie, palestre, pub etc. Poi mi muoverò per far ottenere ai disabili uno spazio degno e attrezzato con supporti informatici e lavorerò per ottenere una riunione semestrale, da tenersi in aula magna, con il preside di facoltà, i rappresentanti studenti, docenti, responsabili della segreteria e soprattutto gli studenti, delle nostre facoltà. Sarà un momento in cui ognuno di noi potrà dire la sua esponendo i problemi che riscontra nella facoltà.

Daniele Martini