1° maggio 2014: da festa a giornata di riflessione. Napolitano, 'E' allarme lavoro'
"Non è facile 'slegare' questo Paese da lacci inutili e anacronistici. Soprattutto, non si fa in un giorno e nemmeno in un mese. Non si realizza una forte azione modernizzatrice solo 'dall'alto', serve l'iniziativa di tutti, un concorso partecipato di idee".
Lo scrive il premier Matteo Renzi in una lettera a "Europa" sul Primo Maggio. "Il che non vuol dire - puntualizza il premier - ripetere il copione del passato, con i tempi lunghissimi della politica tradizionale e delle infinite trattative, ma vuol dire: muoviamoci, muoviamoci come istituzioni, come comunità, come nazione. E dunque, in questo senso, questo Primo Maggio ci serve per raccoglierci insieme e riflettere su quello che stiamo facendo e su quello che abbiamo intenzione di fare. Noi stiamo parlando il linguaggio della concretezza e anche dell'ottimismo. Perché non dobbiamo assuefarci".
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"L'intervento sulle buste paga per chi ha di meno, la riforma della pubblica amministrazione, le leggi sul mercato del lavoro, la prossima riforma fiscale, il pagamento dei debiti alle pubbliche amministrazioni: tasselli di un mosaico che tende a comporsi con l'obiettivo di ridare fiato all'economia italiana. Non basta, è chiaro. Ma ripartiamo da quello che c'è, e scrolliamoci di dosso la rassegnazione. Per cambiare, insieme, l'Italia. Buona Festa del lavoro", conclude Renzi.</div>
Susanna Camusso denuncia la mancanza di lavoro, il premier Matteo Renzi invita a non rassegnarsi alla disoccupazione. Nel giorno della Festa dei lavoratori il premier in una lettera al quotidiano Europa chiede al Paese, alle parti sociali e alle istituzioni di "guardare con ottimismo a questo Primo Maggio. Non dimenticando le difficoltà e la crisi economica, la disoccupazione e le difficoltà delle famiglie, ma guardando a ciò che si può e si deve fare per migliorare". "Muoviamoci, muoviamoci come istituzioni, come comunità, come nazione", scrive il capo del governo.
Un Primo maggio quest'anno all'insegna della disoccupazione, caratterizzato dal lavoro che non c'è, soprattutto per i giovani - ha ricordato mercoledì la leader Cgil Susanna Camusso commentando i dati Istat. Aumentano ancora le persone che non hanno un posto in Italia. A marzo il tasso di disoccupazione ha toccato il + 12,7%, in aumento di 0,7 punti nell'arco di dodici mesi. I senza lavoro ai livelli massimi dall'inizio delle serie mensili, nel 2004, e trimestrali , nel 1977.
E oggi a Roma come da tradizione si terrà il concerto in piazza San Giovanni. Numerosi ospiti per la maratona musicale. Tra questi Piero Pelù, Tiromancino, MCR, Bandabardò. L'evento sarà trasmesso in diretta su Rai3.
In contemporanea torna anche il concerto a Taranto, dopo il successo dell'anno scorso: sul palco anche Caparezza e Vinicio Capossela.
di Nicola Zuccaro - Disoccupazione alle stelle, come indicano i dati allarmanti, diffusi negli ultimi giorni. Precariato, chiusura di esercizi commerciali e di aziende industriali e legate al terziario. Carenza di sicurezza nei cantieri e negli altri luoghi di lavoro.
+ Al via cortei in tutto il mondo, alta tensione in Turchia
Temi e/o problemi che introducono un 1 maggio 2014 infelice per chi ha perso il lavoro e per chi non lo ha. Non è una festività come le altre, per quanto precedentemente menzionato, tanto da prestare il fianco alle consuete parate sindacali, ai concertoni musicali, alla consegna di onoreficienze per chi ha dedicato una vita intera al lavoro.
Sarà così anche quest'anno nella speranza che il rosso festivo lasci lo spazio ad una seria e profonda riflessione sul lavoro che non c'è. Che sia 1 maggio almeno per questo!
Lo scrive il premier Matteo Renzi in una lettera a "Europa" sul Primo Maggio. "Il che non vuol dire - puntualizza il premier - ripetere il copione del passato, con i tempi lunghissimi della politica tradizionale e delle infinite trattative, ma vuol dire: muoviamoci, muoviamoci come istituzioni, come comunità, come nazione. E dunque, in questo senso, questo Primo Maggio ci serve per raccoglierci insieme e riflettere su quello che stiamo facendo e su quello che abbiamo intenzione di fare. Noi stiamo parlando il linguaggio della concretezza e anche dell'ottimismo. Perché non dobbiamo assuefarci".
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Un Primo maggio quest'anno all'insegna della disoccupazione, caratterizzato dal lavoro che non c'è, soprattutto per i giovani - ha ricordato mercoledì la leader Cgil Susanna Camusso commentando i dati Istat. Aumentano ancora le persone che non hanno un posto in Italia. A marzo il tasso di disoccupazione ha toccato il + 12,7%, in aumento di 0,7 punti nell'arco di dodici mesi. I senza lavoro ai livelli massimi dall'inizio delle serie mensili, nel 2004, e trimestrali , nel 1977.
E oggi a Roma come da tradizione si terrà il concerto in piazza San Giovanni. Numerosi ospiti per la maratona musicale. Tra questi Piero Pelù, Tiromancino, MCR, Bandabardò. L'evento sarà trasmesso in diretta su Rai3.
In contemporanea torna anche il concerto a Taranto, dopo il successo dell'anno scorso: sul palco anche Caparezza e Vinicio Capossela.
di Nicola Zuccaro - Disoccupazione alle stelle, come indicano i dati allarmanti, diffusi negli ultimi giorni. Precariato, chiusura di esercizi commerciali e di aziende industriali e legate al terziario. Carenza di sicurezza nei cantieri e negli altri luoghi di lavoro.
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Temi e/o problemi che introducono un 1 maggio 2014 infelice per chi ha perso il lavoro e per chi non lo ha. Non è una festività come le altre, per quanto precedentemente menzionato, tanto da prestare il fianco alle consuete parate sindacali, ai concertoni musicali, alla consegna di onoreficienze per chi ha dedicato una vita intera al lavoro.
Sarà così anche quest'anno nella speranza che il rosso festivo lasci lo spazio ad una seria e profonda riflessione sul lavoro che non c'è. Che sia 1 maggio almeno per questo!

