Ue: nulla di fatto per nomine

Federica Mogherini
Non c'è la quadratura del cerchio sulle nomine Ue. Non è stato raggiunto l'accordo al Pse per chiedere sia la presidenza del Consiglio Ue, per la quale candidano la danese Helle Thorning Schmidt, sia 'Lady Pesc', con la candidata Federica Mogherini. A riferirlo il capogruppo S&D Gianni Pittella, spiegando che al Ppe andrebbe la presidenza dell'Eurogruppo e la presidenza della Commissione. "Abbiamo confermato che la famiglia socialista chiederà l'alto rappresentante e la presidenza del consiglio, questo rientra in un equilibrio politico che vede attribuita la presidenza della Commissione Ue e quella dell'Eurogruppo alla famiglia popolare, le due famiglie si equivalgono, quasi, al Parlamento europeo e quindi è più che legittima la candidatura doppia", ha spiegato Pittella indicando i nomi della Mogerini e della danese. Per Pittella è poi superabile il problema della danese che non appartiene all'euro: "Ha esperienza e competenza, il problema si risolverà".

"Non c'è stato alcun problema, alcun veto sull'Italia". Lo ha detto Angelino Alfano lasciando il vertice del Ppe a chi gli chiedeva informazioni sul dibattito riguardo alla candidatura di Federica Mogherini alla guida della politica estera europea.