Sessione Comunitaria 2014: baruffa euro-regionale in Aula per l'Inno nazionale

di Nicola Zuccaro - Un incidente diplomatico ha "macchiato", nella sua solennità, l'apertura della seduta del Consiglio Regionale dedicata alla Sessione Comunitaria 2014. Dai banchi dell'opposizione, la minoranza del centro-destra per voce del consigliere Davide Bellomo (I Pugliesi) faceva notare al Presidente dell'Assemblea, Onofrio Introna, che al momento dell'esecuzione dell'inno nazionale, l'eurodeputata Eleonora Forenza (invitata per l'occasione come tutti i restanti parlamentari pugliesi eletti a Strasburgo alla suddetta seduta) non si è alzata in piedi.

Il gesto, ulteriormente evidenziato dai consiglieri Gatta e Aloisi di Forza Italia e dal consigliere di Forza Italia, Attanasio, nello stizzire gli stessi, accennava, come reazione plateale, l'abbandono dell'Aula. Il clima già teso, tendeva a farsi incandescente quando, dai banchi della maggioranza, il consigliere Losappio esponeva la bandiera della pace.

Dinnanzi a questa risposta alle proteste sollevate dai banchi della minoranza, non è stato facile per il presidente Introna riportare la calma in Aula il proseguimento dei lavori consiliari.

Ma, dopo il suo intervento nel quale l'On.Forenza replicava - sostendo che - nella Costituzione della Repubblica, non viene indicato l'obbligo di alzarsi in piedi all'esecuzione dell'inno italiano, l'eurodeputata abbandonava lo scranno riservato ad essa, raggiungendo l'area riservata al pubblico e indossando, successivamente in segno di solidarietà al popolo palestinese, una kefiah unitamente ad una buona parte dell'uditorio.

Il congedo dall'Aula è stato preceduto dagli applausi ironici levati dai banchi della minoranza. Quest'ultima proseguiva nel condannare un gesto - ritenuto grave dal centro-destra consiliare - perchè commesso da chi, eletto nella Repubblica Italiana, rappresenta l'Italia in un consesso internazionale importante quale il Parlamento Europeo.