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Bari, a Vicenza per continuare a stupire

di Francesco D'Agostino - Domani, nel turno infrasettimanale del campionato cadetto, i galletti di mister Mangia faranno visita al ripescato Vicenza allo stadio Romeo Menti. Per i Lanerossi, così soprannominati negli anni '80, si tratta del terzo ripescaggio negli ultimi dieci anni. Nei 32 precedenti tra le due squadre, infatti, soltanto 7 sono le vittorie dei galletti, 10 i pareggi, 15 le sconfitte. Arbitro dell'incontro il signor Fabio Maresca della sezione di Napoli, coadiuvato dagli assistenti Carbone e Di Francesco.

VICENZA La squadra di Giovanni Lopez, bandiera dei veneti negli anni'90, è reduce da due buoni pareggi contro squadre di prima fascia come il Perugia ed il Latina. Il modulo preferito dal mister, dunque, è il 4-4-2; già collaudato dal tecnico lo scorso anno in Prima Divisione.
Il vero punto di forza dei biancorossi è proprio il reparto avanzato. La squadra conta di elementi di prima fascia come Di Gennaro e l'esperto Cocco; in un recente passato all'Albinoleffe in cadetteria.
In porta Bremec è una garanzia, considerando i suoi trascorsi in B con il Crotone ed il Grosseto. Nelle retroguardia il punto di forza dei veneti è Camisa, ex Varese, e Gentili, ex di Spezia e Reggina. L'ex della gara è il trequartista Ignacio Lores Varela; lo scorso anno 8 presenze con il Bari di mister Alberti.

BARI Dopo l'ottima prestazione contro il Livorno, Mangia difficilmente cambierà qualcosa. Prima della gara i galletti hanno svolto una rifinitura a porte chiuse, dove il mister ha potuto sperimentare le ultime mosse per l'insidioso match di domani. Ritorno in campo per Capitan Caputo, decisivo nell'ultimo precedente contro i veneti al Menti, che probabilmente affiancherà Antonio Rozzi.
Confermati Ligi e Camporese, dopo le ottime prestazioni di sabato. Non ci dovrebbero essere grosse novità, salvo due assenze. Salviato è ancora out, dopo che nella gara di due settimane fa al Matusa ha rimediato un ginocchio rotto; De Luca dovrebbe partire dalla panchina per un attacco di febbre. I galletti dovranno confermare i grossi passi avanti visti sabato contro un avversario, almeno sulla carta, molto pericoloso.



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