Maglie, lezioni di cinema (e vita) di Franky l'australiana
MAGLIE (Le) - Dai concerti ai set cinematografici e adesso anche alla cattedra. Quella dell'Istituto "Mattei" di Maglie. Per tutto questo mese di ottobre. Lezioni di cinema, ma anche di vita, con riflessioni sulla storia personale: come si parte dall'Italia, portandosi dietro solo una chitarra, destinazione Australia e lavorando sodo (anche fisicamente, in una far,che lavora i vigneti, per ottenere il rinnovo del permesso di soggiorno) si riesce a incidere un cd, girare un video promozionale cantando "Don't You Wait For Me"" (traduzione: "Non mi aspettare più", il testo è suo, anche in inglese e c'è anche la versione spagnola) accanto a Bill Lofton (nipote di Aretha Franlkin) e poi, a novembre, tornare a Sydney per un tour di concerti in progress.
Sullo sfondo, il cinema d'autore: è del 2013 il film "Ameluk", di Mimmo Mancini, in cui Francesca Giaccari, "Franky" per il mondo anglosassone, ha interpretato Rita, ragazza ebrea innamorata di un arabo. Il film fu girato a Mariotto (Bari), e accanto a Francesca c'erano Rosanna Banfi e il tarantino Cosimo Cinieri (fotografia di Marcello Montarsi, "L'ultimo bacio").
Non finisce mai di sorprendere questa ragazza bellissima come Athena di Galatina (Lecce ), che ha tutta l'energia dirompente e la carica umana di Terra d'Otranto e si dà sempre nuove sfide, osa ogni mattina altri orizzonti mettendosi continuamente alla prova in una performance artistica globale infinita, tra musica, scrittura, cinema, moda, scuola, ecc.
E' il suo momento, e Franky, donna istintiva, lo sa, lo sente nell'aria d'autunno, e poi adora il motto latino "Carpe diem".
"Tornerò in Australia - confida con giusto orgoglio - appena mi confermano le date dei concerti che dovrebbero essere a novembre per 3 settimane".
Nel frattempo è stata chiamata dal "Mattei" come esperta nel settore comunicazione cinema e teatro, in lingua inglese, per motivare e insegnare ai ragazzi che non hanno più esempi il concetto di coraggio e passione per la vita, "considerando - osserva Francesca - l'andazzo attuale e i modelli spazzatura che propone la televisione. Nell'insegnare materie che mi appartengono - aggiunge - racconto la mia esperienza australiana e la necessità di aver trovato il coraggio per fare quello che poche persone avrebbero fatto, lasciando tutto senza un soldo, emigrando dall'altra parte del mondo, tornando con un bagaglio di esperienza enorme, tesori inestimabili per la mia Coscienza.. Amo insegnare e trasmettere alle generazioni future l'idea che quel "soffio di vita" ce l abbiamo tutti!".
E come si fa a non condividere i postulati etici ed estetici di Franky l'australiana, adesso anche in veste (meglio dire: jeans e t-shirt che mettono in evidenza un corpo da statua di Brancusi o Canova) di prof.?
Sullo sfondo, il cinema d'autore: è del 2013 il film "Ameluk", di Mimmo Mancini, in cui Francesca Giaccari, "Franky" per il mondo anglosassone, ha interpretato Rita, ragazza ebrea innamorata di un arabo. Il film fu girato a Mariotto (Bari), e accanto a Francesca c'erano Rosanna Banfi e il tarantino Cosimo Cinieri (fotografia di Marcello Montarsi, "L'ultimo bacio").
Non finisce mai di sorprendere questa ragazza bellissima come Athena di Galatina (Lecce ), che ha tutta l'energia dirompente e la carica umana di Terra d'Otranto e si dà sempre nuove sfide, osa ogni mattina altri orizzonti mettendosi continuamente alla prova in una performance artistica globale infinita, tra musica, scrittura, cinema, moda, scuola, ecc.
E' il suo momento, e Franky, donna istintiva, lo sa, lo sente nell'aria d'autunno, e poi adora il motto latino "Carpe diem".
"Tornerò in Australia - confida con giusto orgoglio - appena mi confermano le date dei concerti che dovrebbero essere a novembre per 3 settimane".
Nel frattempo è stata chiamata dal "Mattei" come esperta nel settore comunicazione cinema e teatro, in lingua inglese, per motivare e insegnare ai ragazzi che non hanno più esempi il concetto di coraggio e passione per la vita, "considerando - osserva Francesca - l'andazzo attuale e i modelli spazzatura che propone la televisione. Nell'insegnare materie che mi appartengono - aggiunge - racconto la mia esperienza australiana e la necessità di aver trovato il coraggio per fare quello che poche persone avrebbero fatto, lasciando tutto senza un soldo, emigrando dall'altra parte del mondo, tornando con un bagaglio di esperienza enorme, tesori inestimabili per la mia Coscienza.. Amo insegnare e trasmettere alle generazioni future l'idea che quel "soffio di vita" ce l abbiamo tutti!".
E come si fa a non condividere i postulati etici ed estetici di Franky l'australiana, adesso anche in veste (meglio dire: jeans e t-shirt che mettono in evidenza un corpo da statua di Brancusi o Canova) di prof.?
