Novoli, Fòcara: interviene il presidente Vetrugno
NOVOLI (Le) - Se le occasioni per il futuro di Lecce e del nostro territorio riportano l’attenzione ai temi del rapporto tra innovazione e tradizione, contemporaneità e storia antica, arte e cultura popolare non possiamo che riconoscere un corso positivo degli eventi e dire grazie.
E siamo in qualche misura soddisfatti non solo per aver scommesso ed investito sui temi predetti nella stagione sperimentale della conversione turistica pugliese, ma anche e soprattutto per aver affidato alla cultura immateriale ed alla Fòcara in particolare il suo autentico e potente valore simbolico e di rappresentazione comunicativa delle qualità del nostro territorio, delle sue risorse umane e materiali, quale straordinaria sintesi di una terra e di un popolo, affidando alla sua storia ed alla sua immagine il ruolo contemporaneo di faro e fuoco dell’accoglienza, messaggero di pace, e dei diritti umani nel mondo, valori autentici della cultura mediterranea.
Ci soddisfa pertanto l’attenzione dell’Assessore Martini verso ciò che abbiamo seminato, e diciamo grazie alla sensibilità di Berg, con il quale abbiamo avuto modo di dialogare raccontando fatiche e pensieri di un percorso ancora in atto che tanto ha dato e tanto ancora può dare al comune progetto per il futuro del nostro territorio nel suo processo di internazionalizzazione.
Ciò che riteniamo evidenziare ancora in questa sede è che gli archetipi ispiratori non possono essere richiamati solo per il loro potenziale valore. Agli stessi occorre garantire continua ossigenazione esercitando una tutela attiva e costante, con un protagonismo equivalente al prodotto culturale contemporaneo, in un processo di scambio rigenerativo e di valorizzazione che solo la cultura può garantire per i desiderati effetti di sviluppo del territorio.
Il dialogo tra arte contemporanea e la Fòcara che abbiamo attivato per le recenti edizioni ne è l’esempio e si rinnoverà per il 2015 con l’installazione di Kounellis.
Resta obiettivo importante e irrinunciabile per tutte le attività da potenziare per il 2015 l’occasione dell’EXPO’ per la quale tutto il territorio è chiamato ad impegnarsi in maniera univoca. Da parte nostra abbiamo già rivolto all’assessore regionale Barbanente, coordinatore responsabile per la presenza delle risorse e degli eventi di Regione Puglia all’interno dell’esposizione universale di Milano, l’invito a promuovere la Fòcara come simbolo di riferimento regionale, e immagine trainante degli altri importanti marchi espressione delle qualità del territorio pugliese.
Ci auguriamo pertanto che il lavoro e l’attenzione condivisa da tempo tra i protagonisti ai diversi livelli istituzionali sui temi in questione si trasformi in azione reale e condivisa per l’appuntamento di Milano.
Saremmo veramente poco credibili se a Milano, ci fosse Eu-tower per Lecce 2019 senza la Fòcara. Sarebbe insomma come se la Banca d’Italia stampasse moneta senza avere i lingotti, e cioè falsa moneta senza il reale controvalore archetipo oppure come se alla torre simbolo della nostra storia futura mancassero le solide fondamenta di quella passata.
Grazie e buon lavoro a tutti.
E siamo in qualche misura soddisfatti non solo per aver scommesso ed investito sui temi predetti nella stagione sperimentale della conversione turistica pugliese, ma anche e soprattutto per aver affidato alla cultura immateriale ed alla Fòcara in particolare il suo autentico e potente valore simbolico e di rappresentazione comunicativa delle qualità del nostro territorio, delle sue risorse umane e materiali, quale straordinaria sintesi di una terra e di un popolo, affidando alla sua storia ed alla sua immagine il ruolo contemporaneo di faro e fuoco dell’accoglienza, messaggero di pace, e dei diritti umani nel mondo, valori autentici della cultura mediterranea.
Ci soddisfa pertanto l’attenzione dell’Assessore Martini verso ciò che abbiamo seminato, e diciamo grazie alla sensibilità di Berg, con il quale abbiamo avuto modo di dialogare raccontando fatiche e pensieri di un percorso ancora in atto che tanto ha dato e tanto ancora può dare al comune progetto per il futuro del nostro territorio nel suo processo di internazionalizzazione.
Ciò che riteniamo evidenziare ancora in questa sede è che gli archetipi ispiratori non possono essere richiamati solo per il loro potenziale valore. Agli stessi occorre garantire continua ossigenazione esercitando una tutela attiva e costante, con un protagonismo equivalente al prodotto culturale contemporaneo, in un processo di scambio rigenerativo e di valorizzazione che solo la cultura può garantire per i desiderati effetti di sviluppo del territorio.
Il dialogo tra arte contemporanea e la Fòcara che abbiamo attivato per le recenti edizioni ne è l’esempio e si rinnoverà per il 2015 con l’installazione di Kounellis.
Resta obiettivo importante e irrinunciabile per tutte le attività da potenziare per il 2015 l’occasione dell’EXPO’ per la quale tutto il territorio è chiamato ad impegnarsi in maniera univoca. Da parte nostra abbiamo già rivolto all’assessore regionale Barbanente, coordinatore responsabile per la presenza delle risorse e degli eventi di Regione Puglia all’interno dell’esposizione universale di Milano, l’invito a promuovere la Fòcara come simbolo di riferimento regionale, e immagine trainante degli altri importanti marchi espressione delle qualità del territorio pugliese.
Ci auguriamo pertanto che il lavoro e l’attenzione condivisa da tempo tra i protagonisti ai diversi livelli istituzionali sui temi in questione si trasformi in azione reale e condivisa per l’appuntamento di Milano.
Saremmo veramente poco credibili se a Milano, ci fosse Eu-tower per Lecce 2019 senza la Fòcara. Sarebbe insomma come se la Banca d’Italia stampasse moneta senza avere i lingotti, e cioè falsa moneta senza il reale controvalore archetipo oppure come se alla torre simbolo della nostra storia futura mancassero le solide fondamenta di quella passata.
Grazie e buon lavoro a tutti.
A riferirlo Oscar Marzo Vetrugno, Presidente Fondazione Fòcara di Novoli.