Approda in Giappone il tour di Livio Minafra
BARI - La musica di Livio Minafra, sempre in bilico tra jazz, sonorità classiche, improvvisazione, ricordi d'infanzia, ritmi etnici e linguaggi contemporanei, torna in Giappone. Dal 14 al 22 novembre il compositore e pianista di Ruvo di Puglia, vincitore per tre volte del prestigioso premio Top Jazz (2005, 2008 e 2011), si esibirà in piano solo in alcune città nipponiche grazie al tour organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura di Osaka, prodotto da Domenico Coduto per “Musica e altre cose” e promosso con il sostegno di Puglia Sounds Export - PO FESR Puglia 2007/2013 Asse IV.
Il trentaduenne Livio Minafra ha già suonato in tutti i continenti e ha al suo attivo numerose e importanti partecipazioni come pianista, compositore, arrangiatore e fisarmonicista (MinAfric Orchestra, Municipale Balcanica, Canto General, Bandervish con Radiodervish e la banda di Sannicandro per citarne alcune). In piano solo ha pubblicato "La dolcezza del Grido" (Leo Records, 2003) e "La fiamma e il cristallo" (Enja Records, 2008) mentre come leader del Livio Minafra 4et ha firmato “Surprise!!!” (Enja Records, 2011). Ha collaborato fra gli altri con Marko Markovic, Paolo Fresu, Bobby McFerrin, Jerry Gonzalez, Frank London, Mario Schiano, Sergej Kuryokhin, Paul Rutherford, Lucilla Galeazzi, Michele Lomuto, Daniele Sepe, Fakhraddin Gafarov, Darko Rundek, Keith e Julie Tippets, Louis Moholo. Ha inciso per le italiane Raitrade, Ed. Il Manifesto, Stradivarius, Cni, oltre che per la Enja (Germania), Leo Records (Uk), Ogun (Uk). È docente di Pianoforte Jazz al Conservatorio Corelli di Messina. Dal 2012 partecipa attivamente alla realizzazione del Talos Festival, diretto artisticamente dal padre Pino, istrionico trombettista e compositore.
Il tour partirà venerdì 14 novembre da Nara (Tempio Chuguji), proseguirà domenica 16 a Okinawa (Garaman Hall), lunedì 17 a Kumamoto (Café Morricone), martedì 18 a Osaka (doppio spettacolo al Mister Kelly's), mercoledì 19 a Kobe (Chicken George), venerdì 21 a Kyoto (Blue Eyes) con il batterista Takashi Mori e uno strumentista tradizionale, e si concluderà sabato 22 a Nagoya (Tempio Koshoji).
Il trentaduenne Livio Minafra ha già suonato in tutti i continenti e ha al suo attivo numerose e importanti partecipazioni come pianista, compositore, arrangiatore e fisarmonicista (MinAfric Orchestra, Municipale Balcanica, Canto General, Bandervish con Radiodervish e la banda di Sannicandro per citarne alcune). In piano solo ha pubblicato "La dolcezza del Grido" (Leo Records, 2003) e "La fiamma e il cristallo" (Enja Records, 2008) mentre come leader del Livio Minafra 4et ha firmato “Surprise!!!” (Enja Records, 2011). Ha collaborato fra gli altri con Marko Markovic, Paolo Fresu, Bobby McFerrin, Jerry Gonzalez, Frank London, Mario Schiano, Sergej Kuryokhin, Paul Rutherford, Lucilla Galeazzi, Michele Lomuto, Daniele Sepe, Fakhraddin Gafarov, Darko Rundek, Keith e Julie Tippets, Louis Moholo. Ha inciso per le italiane Raitrade, Ed. Il Manifesto, Stradivarius, Cni, oltre che per la Enja (Germania), Leo Records (Uk), Ogun (Uk). È docente di Pianoforte Jazz al Conservatorio Corelli di Messina. Dal 2012 partecipa attivamente alla realizzazione del Talos Festival, diretto artisticamente dal padre Pino, istrionico trombettista e compositore.
Il tour partirà venerdì 14 novembre da Nara (Tempio Chuguji), proseguirà domenica 16 a Okinawa (Garaman Hall), lunedì 17 a Kumamoto (Café Morricone), martedì 18 a Osaka (doppio spettacolo al Mister Kelly's), mercoledì 19 a Kobe (Chicken George), venerdì 21 a Kyoto (Blue Eyes) con il batterista Takashi Mori e uno strumentista tradizionale, e si concluderà sabato 22 a Nagoya (Tempio Koshoji).
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Cultura e Spettacoli
