Trombe d'aria e nubifragi nel tarantino

TARANTO - Potenti raffiche di vento e nubifragi hanno causato danni e grossi disagi in provincia di Taranto. Segnalate anche due trombe d'aria, una a Monacizzo e l'altra a Marina di Ginosa, che hanno scoperchiato verande, abbattuto alberi secolari, insegne e segnali stradali, senza provocare feriti. Il sindaco di Ginosa ha ordinato la chiusura delle scuole per verificare l'entità dei danni.COLDIRETTI, SRADICATI ULIVI - Sono oltre duecento gli ulivi monumentali completamente sradicati in provincia di Taranto da una tromba d'aria partita dal mare, ma ingenti danni sono stati provocati anche a vigneti e colture orticole senza dimenticare i tendoni strappati e i capannoni scoperchiati. E' quanto emerge da un monitoraggio della Coldiretti, che pone in evidenza che si tratta di uno degli effetti dell'ultima ondata di maltempo che ha attraversato la Penisola facendo salire a 2,5mld il conto dei danni all'agricoltura nel 2014.'GIUNTA STANZI SUBITO RISORSE' - “La provincia di Taranto continua ad essere colpita dalla violenta ondata di maltempo. Oggi ho preso atto della situazione girando il territori ed ho potuto constatare gli ingentissimi danni provocati dalla tromba d’aria a Ginosa e dalle piogge abbondanti negli altri Comuni limitrofi. Per questo, solleciterò il governo regionale a dare seguito nel più breve tempo possibile alla mia iniziativa dell’altro ieri in Consiglio regionale per destinare i due milioni e mezzo di euro al nostro territorio e a quello del Gargano”. Lo dichiara il consigliere regionale di Forza Italia, Pietro Lospinuso. “Proprio l’altro giorno –prosegue- grazie alla mia richiesta alla Giunta Regionale, sono state previste queste risorse per le due zone pugliesi colpite dalle calamità naturali”. “Vista la disponibilità delle somme nel bilancio, quindi, -conclude Lospinuso - faccio esplicita ed immediata richiesta al governo di stanziare le risorse per dare un sostegno serio e concreto all’area jonica duramente provata dal maltempo di queste ore”.CIA E CONFAGRICOLTURA, FORTI DANNI AI CAMPI - Piogge alluvionali, allagamenti e due trombe d’aria hanno flagellato la provincia di Taranto. Ginosa e Castellaneta, marine comprese, nel versante occidentale, Sava a Torricella in quello orientale hanno subito i danni più pesanti per quanto riguarda le colture, principalmente ortaggi e ulivi. A denunciarlo Confagricoltura Taranto e Cia, che hanno immediatamente segnalato all’Ispettorato Agrario Provinciale la gravità degli eventi meteorologici che si sono abbattuti su tutto il territorio provinciale la notte scorsa e questa mattina. I danni alle colture causati dalle piogge saranno quantificati nei prossimi giorni, ma sin d’ora le organizzazioni di categoria sono al lavoro per realizzare sopralluoghi nelle diverse aziende colpite al fine di avviare l’iter burocratico per chiedere alla Regione Puglia la declaratoria di calamità naturale. Un anno fa, ad ottobre, proprio le zone di Castellaneta e Ginosa avevano pagato un pesante dazio ad un’altra durissima ondata di maltempo. Allora come oggi, le organizzazioni di categorie denunciano i disagi e le difficoltà in cui versano le aziende agricole, chiedendo che la Regione Puglia intervenga in tempi rapidi per certificare i danni subiti e risarcirli e che gli Enti locali ripristinino prima possibile le infrastrutture viarie.