Politecnico: approvato il bilancio di previsione annuale 2015 e triennale 2015/17
BARI -– Nella giornata di ieri, 19 dicembre, il Senato accademico in mattinata e il Consiglio di Amministrazione, nel pomeriggio,hanno approvato il bilancio di previsione annuale 2015 e triennale 2015/17, in contabilità economico patrimoniale, del Politecnico di Bari.
A fronte di circa 75 milioni di Euro di costi per il 2015, 80 milioni Euro è la previsione di entrata per il Politecnico. Di questi, oltre 24 milioni di Euro proverranno da progetti e contratti di ricerca esterni e circa 38 milioni dal fondo ministeriale del MIUR di funzionamento ordinario.
I dati, mostrano lo stato di salute del Politecnico e garantiscono solidità alle casse dell’ateneo e sostenibilità nel medio-lungo periodo alle azioni previste nella programmazione strategica.
L’approvazione del bilancio economico-patrimoniale triennale,2015-2017, è stata anche l’occasione per varare la prima ricognizione dei beni del Poliba, valorizzato complessivamente in circa150 milioni di Euro.
A partiredall’anno in corso, una quota crescente del Fondo di Funzionamento Ordinario (FFO), verrà assegnata agli atenei italiani sulla base del costo standard per studente in corso. In tale graduatoria,il Poliba risulta posizionato al primo posto tra gli atenei italiani, con un valore per studente di 7958 euro.“Il valore del costo standard assegnato al Politecnico – ha tenuto a precisare il Rettore, Eugenio Di Sciascio - rappresenta un fattore estremamente positivo per il futuro. Adotteremo pertanto, le misure necessarie per valorizzare questo indicatore e metterlo ‘a frutto’, nell’interesse degli studenti e a vantaggio dell’ateneo”.
Le condizioni descritte, unite a unrilevantesostegno della Regione Puglia, consentirannoal Politecnico investimenti in risorse umane e in strutture. Entroil primo trimestre 2015 infatti, sono previste assunzionidi 32 ricercatori e circa 15 professori e con la programmazione, azioni per l’efficientamento, la ristrutturazione e la riconversione di edifici all’interno del Campus.
“Posso confermare con soddisfazione – ha aggiunto il Rettore - che il Politecnico, anche grazie agli sforzi ed ai sacrifici degli ultimi anni, può guardare al futuro, non solo in un’ottica di sopravvivenza e consolidamento della posizione nel sistema universitario e nel tessuto sociale e industriale pugliese, ma può rivolgere lo sguardo con moderato ottimismo ad uno sviluppo e ad una programmazione di iniziative, a partire dal polo di Taranto, dove nel 2015 partiranno i nuovi corsi di laurea in Ingegneria Aerospaziale e in Ingegneria dell’Ambiente, nella consapevolezza della ricchezza del patrimonio umano e professionale che possiede e della eccellente reputazione che ha saputo costruire nel territorio e nel panoramadella ricerca, italiano e internazionale.”
La giornata di ieri infine, ha anche visto lo scambio degli auguri e il brindisi collettivo nell’atrio coperto del Politecnico, campus universitario, in un clima festoso e di incontro tra studenti, docenti, tecnici ed amministrativi, arricchito dalla presenza di stand per la preparazione e la degustazione di “sgagliozze” e “pupizze”, prodotti tipici della tradizione culinaria barese.
A fronte di circa 75 milioni di Euro di costi per il 2015, 80 milioni Euro è la previsione di entrata per il Politecnico. Di questi, oltre 24 milioni di Euro proverranno da progetti e contratti di ricerca esterni e circa 38 milioni dal fondo ministeriale del MIUR di funzionamento ordinario.
I dati, mostrano lo stato di salute del Politecnico e garantiscono solidità alle casse dell’ateneo e sostenibilità nel medio-lungo periodo alle azioni previste nella programmazione strategica.
L’approvazione del bilancio economico-patrimoniale triennale,2015-2017, è stata anche l’occasione per varare la prima ricognizione dei beni del Poliba, valorizzato complessivamente in circa150 milioni di Euro.
A partiredall’anno in corso, una quota crescente del Fondo di Funzionamento Ordinario (FFO), verrà assegnata agli atenei italiani sulla base del costo standard per studente in corso. In tale graduatoria,il Poliba risulta posizionato al primo posto tra gli atenei italiani, con un valore per studente di 7958 euro.“Il valore del costo standard assegnato al Politecnico – ha tenuto a precisare il Rettore, Eugenio Di Sciascio - rappresenta un fattore estremamente positivo per il futuro. Adotteremo pertanto, le misure necessarie per valorizzare questo indicatore e metterlo ‘a frutto’, nell’interesse degli studenti e a vantaggio dell’ateneo”.
Le condizioni descritte, unite a unrilevantesostegno della Regione Puglia, consentirannoal Politecnico investimenti in risorse umane e in strutture. Entroil primo trimestre 2015 infatti, sono previste assunzionidi 32 ricercatori e circa 15 professori e con la programmazione, azioni per l’efficientamento, la ristrutturazione e la riconversione di edifici all’interno del Campus.
“Posso confermare con soddisfazione – ha aggiunto il Rettore - che il Politecnico, anche grazie agli sforzi ed ai sacrifici degli ultimi anni, può guardare al futuro, non solo in un’ottica di sopravvivenza e consolidamento della posizione nel sistema universitario e nel tessuto sociale e industriale pugliese, ma può rivolgere lo sguardo con moderato ottimismo ad uno sviluppo e ad una programmazione di iniziative, a partire dal polo di Taranto, dove nel 2015 partiranno i nuovi corsi di laurea in Ingegneria Aerospaziale e in Ingegneria dell’Ambiente, nella consapevolezza della ricchezza del patrimonio umano e professionale che possiede e della eccellente reputazione che ha saputo costruire nel territorio e nel panoramadella ricerca, italiano e internazionale.”
La giornata di ieri infine, ha anche visto lo scambio degli auguri e il brindisi collettivo nell’atrio coperto del Politecnico, campus universitario, in un clima festoso e di incontro tra studenti, docenti, tecnici ed amministrativi, arricchito dalla presenza di stand per la preparazione e la degustazione di “sgagliozze” e “pupizze”, prodotti tipici della tradizione culinaria barese.


