Forte forte forte... mente dejavu: quando l’originalità la fa da padrona!
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| Raffaella Carrà, 71 anni |
Nulla contro Raffaella Carrà, ma da lei e Iapino ci si aspettava qualcosa di diverso, non diciamo innovativo, ma quantomeno diverso dai tanti programmi simili che già imperversano da anni in tv: “Tu si quevales”, “X-Factor”, “Amici”, “The Voice of Italy”. La maggior parte dei quali già di per sé nemmeno nuovi perché trattasi di format americani importati in Italia alcuni anni fa e che hanno già stancato non poca gente.
Tra i concorrenti della prima puntata (saranno 100 in totale) poi non che si siano visti degli aspiranti fenomeni. E non parliamo dei giudici: tranne la competenza della Carrà che non ci permettiamo di mettere in dubbio perchè la sua carriera parla più di qualunque detrattore e giudizio negativo, gli altri non è che abbiano brillato. Il ballerino spagnolo Joaquin Cortés saliva continuamente sul palco esagerando in prematuri giudizi all’indirizzo del concorrente travolto dall’esaltazione del post esibizione dell’aspirante “grande artista” e il designer/stilista tedesco Philipp Plein invece sembrava completamente fuori posto e talvolta impacciato.
Il giovane conduttore Ivan Olita, a nostro avviso, non ha sfigurato grazie al suo modo simpatico di porsi con i concorrenti e con i telespettatori.
Insomma la Rai, dopo aver perso pure “L’Isola dei Famosi” che sarà trasmesso da Mediaset e soprattutto prima del Festival di Sanremo, dimostra ancora una volta che le idee sono veramente poche e che tutto questo fa rimpiangere sempre di più il canone che gli italiani sono ancora tenuti/costretti a pagare per un servizio non certo all’avanguardia ed efficace. Che dire, speriamo se ne ravvedano presto.
