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Matera Capitale Europea dell’alta moda grazie alla stilista Anna Calviello

di Desirèe Montesano - Non tutti sanno che in un piccolo paesino della provincia di Matera ogni giorno si compie una magia; la giovane stilista Anna Calviello, con la sua arte creativa, da vita a stoffe e filati, realizzando capi di alta moda. Una personalità spumeggiante, un sorriso che conquista ed uno stile inconfondibile fanno di Anna Calviello la stilista che tutti vorrebbero vantare tra le proprie amicizie.

Quando hai capito che la moda sarebbe stata il tuo futuro e come hai scoperto questa passione? 
Sin da piccola ho avuto questa passione. Non l'ho acquisita, nè ereditata, è nata con me. Ho sempre creduto di dover fare questo, pur avendo fatto altro; sentivo l'insoddisfazione, perciò ho voluto essere libera di dare sfogo al mio spirito creativo.

Come nascono le tue collezioni? 
Le mie collezioni sono diversificate, dal beachwear alla maglieria, al capo sartoriale; nascono dal connubio di eleganza e di seduzione , dalla ricerca di materiali e di linee. Accomuno filati e tessuti in modo che ogni creazione sia unica.

Come vedi la moda italiana di oggi rispetto a quella degli anni passati? 
Oggi tutto nasce dal bisogno di proporre e vendere, questa è la legge del consumismo. Il made in Italy ha perso un po' il suo significato tradizionale. Oggi la moda rispetto a ieri è uno shakerato di stili, improvvisato e casual. Chanel diceva che “la moda la create da quello che vi piace e dal vostro colore" ed è "quello che succede oggi" .

C'è una donna del passato che avresti voluto vestire? 
Restando in tema di eleganza : l'eleganza per antonomasia Audrey Hepburn e Brigitte Bardot.

Quali ostacoli hai dovuto superare per provare ad emergere in questa professione? 
Gli ostacoli sono quotidiani , non ho ancora raggiunto i miei traguardi , ho ancora tanta strada da fare. La gavetta e l'autoformazione mi hanno permesso di acquisire nel tempo le competenze che ho.. …ma non si finisce mai di imparare .

Quali sono i tuoi progetti futuri? 
I progetti sono tanti. Al momento vorrei creare un brand per la moda mare e poi… e poi per aspera ad astra.

Cosa consigli a chi vuole intraprendere la tua professione? 
Non bisogna mai demordere. Fare un po’ di gavetta non fa male, spesso succede che si emerge per conoscenza o per fortuna. Bisogna osare. Io vado avanti a piccoli passi, con sforzi, sacrifici ed umiltà senza peccare di presunzione.