Puglia: U-TUB plaude ai prodotti tipici
BARI - U-TUB risveglia i sani campanilismi culinari. Nell'ottica della difesa e della valorizzazione dei prodotti agro-alimentari di stagione presenti nella culla meridionale che ci ospita, è partito da gennaio e proseguirà nel tempo un percorso pubblicitario al passo con un gusto tutto pugliese.
La società “Base Pizza” srl con sede a Gravina in Puglia, leader nel mercato delle pizze e pucce creative, da tre anni promotrice dell’idea “U-TUB”,ha deciso di non limitarsi a pubblicizzare le proprie prelibatezze, figlie per altro di materie prime di qualità e a chilometro zero, ma di spingersi oltre, volgendo lo sguardo ad altri prodotti di stagione tipici della Puglia e reperibili in negozi di vicinato, caseifici e macellerie.
L’invito rivolto ai consumatori è ad acquistare i frutti della terra benedetta da Dio: la Puglia.Perché con una spesa oculata e ragionata ogni consumatore può contribuire all’economia locale.
Ad ospitare settimanalmente il nostro inno alle bontà del territorio, sono La Gazzetta del Mezzogiorno, inserto Gazzetta Affari, La Gazzetta dello Sport e il portale di informazione Gravinalife.
Sulle pagine dei maggiori quotidiani del Sud si sono già presi la scena alcuni prodotti caseari, in particolar modo il Pallone di Gravina, ma anche i legumi tra cui la lenticchia “Gigante” di Altamura e le cicerchie, i vini pugliesi destinatari di riconoscimenti di qualità e genuinità, la clementina IGP di Martina Franca,nonché le arance di Palagiano, Massafra, Ginosa, Castellaneta e Statte, e ancora il Capocollo di Martina Franca, cime di rape, chiacchiere e lampascioni murgiani.
State in campana!Perché l’elenco degli alimenti figli della Puglia è ancora lungo e noi abbiamo intenzione di farvelo conoscere per intero.
La società “Base Pizza” srl con sede a Gravina in Puglia, leader nel mercato delle pizze e pucce creative, da tre anni promotrice dell’idea “U-TUB”,ha deciso di non limitarsi a pubblicizzare le proprie prelibatezze, figlie per altro di materie prime di qualità e a chilometro zero, ma di spingersi oltre, volgendo lo sguardo ad altri prodotti di stagione tipici della Puglia e reperibili in negozi di vicinato, caseifici e macellerie.
L’invito rivolto ai consumatori è ad acquistare i frutti della terra benedetta da Dio: la Puglia.Perché con una spesa oculata e ragionata ogni consumatore può contribuire all’economia locale.
Ad ospitare settimanalmente il nostro inno alle bontà del territorio, sono La Gazzetta del Mezzogiorno, inserto Gazzetta Affari, La Gazzetta dello Sport e il portale di informazione Gravinalife.
Sulle pagine dei maggiori quotidiani del Sud si sono già presi la scena alcuni prodotti caseari, in particolar modo il Pallone di Gravina, ma anche i legumi tra cui la lenticchia “Gigante” di Altamura e le cicerchie, i vini pugliesi destinatari di riconoscimenti di qualità e genuinità, la clementina IGP di Martina Franca,nonché le arance di Palagiano, Massafra, Ginosa, Castellaneta e Statte, e ancora il Capocollo di Martina Franca, cime di rape, chiacchiere e lampascioni murgiani.
State in campana!Perché l’elenco degli alimenti figli della Puglia è ancora lungo e noi abbiamo intenzione di farvelo conoscere per intero.
