Tangenti ad Ischia: Cantone chiede carte
ROMA - Luce sugli appalti ischitani. Il presidente della commissione anti-corruzione, Raffaele Cantone, ha chiesto gli atti dell'inchiesta di Ischia che ha portato all'arresto del sindaco, Giosi Ferrandino. L'obiettivo è quello di fare verifiche per eventuali commissariamenti di appalti.
"Abbiamo chiesto gli atti ufficialmente al procuratore della Repubblica di Napoli - ha riferito Cantone - per capire se ci siano appalti che possono essere commissariati: verificheremo, prima dobbiamo leggere gli atti". Cantone ha sottolineato, inoltre la necessità di "una legge sui finanziamenti delle fondazioni" e ha proposto di estendere l'esperienza dei controlli eccezionali fatti per Expo alle grandi opere.
"Abbiamo chiesto gli atti ufficialmente al procuratore della Repubblica di Napoli - ha riferito Cantone - per capire se ci siano appalti che possono essere commissariati: verificheremo, prima dobbiamo leggere gli atti". Cantone ha sottolineato, inoltre la necessità di "una legge sui finanziamenti delle fondazioni" e ha proposto di estendere l'esperienza dei controlli eccezionali fatti per Expo alle grandi opere.
