Alla profumeria Elisabetta Minenna di scena l'arte profumiera di Francesca Dell'Oro
BARI - Una soirée degna di nota alla profumeria Elisabetta Minenna di via Principe Amedeo 126 a Bari quella di sabato 18 aprile. Un connubio davvero raro oggi in tutto il Meridione di arte profumiera, pittura ad alti livelli e musica classica d'eccezione. (Gdp Photos)
Prestigiosa ospite uno dei maestri profumieri più promettenti del Paese: Francesca dell'Oro. Dopo molti anni nel settore dell’alta moda, del design e del lusso, la Dell'Oro ha deciso di far tesoro delle ispirazioni raccolte e dell’esperienza maturata per realizzare il suo sogno di sempre: tradurre le emozioni e il linguaggio dei sensi in essenze uniche e preziose, narrare e condividere storie indimenticabili con le sue creazioni olfattive.
Per Francesca, quindi, il profumo rappresenta un raffinatissimo complemento; esso è la sublimazione di un carattere, il tratto distintivo della propria intima immagine offerto agli altri. Le essenze più pregiate e intriganti diventano così un connubio di note per armonie sempre diverse. Desideri, ricordi e sogni perdono la loro natura impalpabile per acquistare consistenza liquida e consacrarsi sulla pelle.
Degne di note le sue creazioni, tra cui ne citiamo alcune che ci hanno particolarmente colpito: Page 29, White Lumage, Lullaby, Envoutant. Ognuna di esse esprime infatti un vero e proprio 'spleen' umano ed olfattivo, in un crescendo di sensazioni tutto da scoprire.
Di sicuro di grande pregnanza artistica anche le opere del maestro Volpicella, che hanno magnificamente tappezzato il 'salotto' di Elisabetta Minenna. Volpicella, con le sue 'Case del Signore dei Mattoncini', dipinti al confine di una nuova metafisica dechirichiana, esprime sapientemente una propria poetica in un messaggio universale che, tra l'altro, gli ha dato fama internazionale grazie ad una prestigiosa collaborazione con la LEGO.
Grande, infine, la partecipazione di pubblico per un evento da ricordare in una profumeria perfettamente trasformata, per una sera, in un vero e proprio 'salotto d'arte'.
(V.F.)
Per Francesca, quindi, il profumo rappresenta un raffinatissimo complemento; esso è la sublimazione di un carattere, il tratto distintivo della propria intima immagine offerto agli altri. Le essenze più pregiate e intriganti diventano così un connubio di note per armonie sempre diverse. Desideri, ricordi e sogni perdono la loro natura impalpabile per acquistare consistenza liquida e consacrarsi sulla pelle.
Degne di note le sue creazioni, tra cui ne citiamo alcune che ci hanno particolarmente colpito: Page 29, White Lumage, Lullaby, Envoutant. Ognuna di esse esprime infatti un vero e proprio 'spleen' umano ed olfattivo, in un crescendo di sensazioni tutto da scoprire.
Di sicuro di grande pregnanza artistica anche le opere del maestro Volpicella, che hanno magnificamente tappezzato il 'salotto' di Elisabetta Minenna. Volpicella, con le sue 'Case del Signore dei Mattoncini', dipinti al confine di una nuova metafisica dechirichiana, esprime sapientemente una propria poetica in un messaggio universale che, tra l'altro, gli ha dato fama internazionale grazie ad una prestigiosa collaborazione con la LEGO.
Grande, infine, la partecipazione di pubblico per un evento da ricordare in una profumeria perfettamente trasformata, per una sera, in un vero e proprio 'salotto d'arte'.
(V.F.)



