Puglia: il Club UNESCO di Bisceglie organizza Attraversando i luoghi con i 5Sensi

BISCEGLIE - Il trattato internazionale dell'UNESCO, adottato nel 1972, conosciuto come “Convenzione sulla Protezione del Patrimonio Mondiale Culturale e Naturale”, la cui importanza è paragonabile alla Dichiarazione universale dei Diritti umani, ha cambiato il rapporto del mondo con i propri Tesori, troppo spesso dimenticati.

È per tutti un dovere e un impegno difenderli e conservarli per il futuro -, recita la convenzione,  richiamando l’individuo alla sua assunzione di responsabilità di fronte a testimonianze preziose della cultura identitaria di una città o della creatività umana e dei  valori universali dei secoli passati e del presente.

Pertanto, l’InterClubs UNESCO Bisceglie – Canosa di Puglia – Cerignola – ArcheoClub d’Italia Bisceglie, in occasione dell’ “Anno Internazionale della Luce”, organizza Domenica 19 Aprile la Giornata di Studio: “Patrimonio Archeologico di Canosa di Puglia dall’Età ellenistica alla tarda antichità”.

L’evento, pensato come un incontro di studio, di approfondimento e di interazione tra clubs  che condividono gli stessi fini,  intende esplorare una porzione  eminente  del patrimonio archeologico dell’antica Canusium , Città di Principi Imperatori e Vescovi, già presente con insediamenti umani fin dal Neolitico (XII secolo a.C.). “Mette in luce” la sua Storia, che va dal periodo dauno  a quello in cui, influenzata dalla civiltà ellenistica,  diviene  un fiorente centro urbano e commerciale.

Importante municipium romano, in seguito sarà  capoluogo della provincia Apulia et Calabria e dal IV secolo d.C. sede della più importante diocesi di Puglia (sotto l’episcopato di San Sabino, venerato dal  principe normanno Boemondo d’Altavilla, raggiungerà  il massimo fulgore).