Libano: la Brigata Pinerolo rientra in Italia. “Orgoglio della nostra regione”

LIBANO - Il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Claudio Graziano ha presenziato alla cerimonia di avvicendamento alla guida del Sector West di UNIFIL che si è svolta questo pomeriggio presso la base “Millevoi” di Shama, sede del comando del Settore Ovest di UNIFIL e del contingente nazionale, tra la Brigata “Pinerolo”, cedente, e la Brigata “Friuli”, subentrante.

All’evento hanno partecipato i rappresentanti delle autorità politiche, religiose e militari locali, nonché delegazioni di diverse nazionalità presenti in UNIFIL.

Il Generale Claudio Graziano, nel suo intervento, si è complimentato con il comandante cedente, Generale di Brigata Stefano Del Col per l’impeccabile lavoro svolto. Ha poi voluto rimarcare l’importanza di UNIFIL considerata la principale forza di stabilizzazione della regione, e ha evidenziato i legami tra l’Italia e il Libano, nonchè la crescente cooperazione tra i due Paesi che ha portato all’apertura del Centro di Addestramento delle Forze Armate libanesi.

Il Generale Graziano ha formulato i migliori auguri al Generale di Brigata Salvatore Cuoci che da oggi comanderà gli oltre tremila peacekeepers che operano nel Sector West di UNIFIL.

Buccoliero: “Un orgoglio della nostra regione” - “Dopo sei mesi di missione in Libano, rientra in Italia, al comando del Generale, Stefano Del Col, la Brigata Pinerolo, un orgoglio della nostra terra, dal momento che rappresenta la grande unità pugliese dell’Esercito Italiano”. È quanto dichiara il consigliere regionale del Partito Democratico, Antonio Buccoliero.

“Al generale Del Col e all’intero contingente italiano – prosegue Buccoliero, compagno di corso, negli anni dell’Accademia Militare, di Stefano Del Col – va il mio ringraziamento per l’encomiabile lavoro svolto all’interno della delicata missione internazionale Unifil, voluta dall’Onu, che punta a realizzare un equilibrio politico – militare ed una pacifica convivenza tra diverse etnie nello stato libanese.

Il ruolo del nostro esercito, sotto il saggio comando del Generale Del Col, è stato fondamentale, non a caso, per ben tre volte, la scelta del comandante dell’Unifil è caduta proprio su un ufficiale italiano: chiara dimostrazione di come i nostri militari non abbiano nulla da invidiare agli altri paesi. Un altro elemento importante è dato dalla massiccia presenza di uomini e donne pugliesi, segno di come la nostra regione alimenti costantemente la grande famiglia delle Forze Armate”. “Tutto questo – conclude Buccoliero - ci rende doppiamente fieri di essere pugliesi e italiani”.