Libia: Marina salva peschereccio italiano
PALERMO - E' stato il provvidenziale intervento di una nave della Marina a salvare il motopesca Airone, che era stato sequestrato da alcuni militari libici. L'arrivo dell'unità ha messo in fuga i miliziani che avevano agganciato il peschereccio.
Un libico, che era rimasto a bordo dell'Airone, è stato portato sulla nave della Marina militare italiana. Un marittimo tunisino dell'equipaggio è rimasto lievemente ferito dall'esplosione accidentale di alcuni colpi durante l'abbordaggio da parte dei militari italiani.
Il peschereccio di Mazara del Vallo, con sette marinai a bordo (tre siciliani e quattro tunisini), intorno alle 3.30 di stanotte era stato sequestrato a 30 miglia dalla costa libica da militari di Tripoli. Il comandante del peschereccio della Maran snc è Alberto Figuccia.
Un libico, che era rimasto a bordo dell'Airone, è stato portato sulla nave della Marina militare italiana. Un marittimo tunisino dell'equipaggio è rimasto lievemente ferito dall'esplosione accidentale di alcuni colpi durante l'abbordaggio da parte dei militari italiani.
Il peschereccio di Mazara del Vallo, con sette marinai a bordo (tre siciliani e quattro tunisini), intorno alle 3.30 di stanotte era stato sequestrato a 30 miglia dalla costa libica da militari di Tripoli. Il comandante del peschereccio della Maran snc è Alberto Figuccia.
Tags:
Attualità
