Look Twiggy alla riscossa! Ne parliamo con Lino Sorrentino e Paola Rocchi
di Pierpaolo De Natale - Erano gli inconfondibili anni '60 quando una certa Lesley Hornby, super modella passata alla storia come Twiggy, esordiva nel mondo dell'alta moda rivoluzionando tutti i canoni di quegli anni. "Look androgino, occhi grandi e azzurri, ciglia finte, fisico da adolescente, riga di lato: una bellezza non convenzionale per l’epoca, ma è proprio questo a colpire", scrive Vogue della strabiliante Twiggy, che dalle passerelle di tutto il mondo portò uno stile tutto innovativo, subito adottato da centinaia di spose della seconda metà degli anni Sessanta.
Dopo circa mezzo secolo, la Twiggy mania torna ad impazzare nel 2015, dove aspiranti spose e star italiane e del mondo del cinema internazionale tornano a scegliere quel taglio corto e sbarazzino della mitica Lesley Hornby. Per l'occasione sono nostri ospiti l'hairstylist più ambito dalle donne della Capitale, Lino Sorrentino, e Paola Rocchi, make-up artist da tempo dietro le quinte degli studi Mediaset di "Amici", dove tra l'altro ha anche incontrato e da allora sempre curato i look della bella Alessandra Amoroso.
Lino, cosa pensi di questo ritorno agli anni '60? Anche le tue spose richiedono un taglio alla Hornby?
Innanzitutto trovo importante dire che la femminilità di una donna, al contrario di quello che molti credono, non dipende dalla lunghezza dei suoi capelli. A dirlo non sono solo io, ma è la storia della moda. Pensiamo a straordinarie icone del passato come Audrey Hepburn, maestra di stile per milioni di donne che hanno scelto di seguirne i passi rubandole il taglio corto a "la garçonne". Oggi sì, sono tante le spose che mi chiedono di tagliare i capelli proprio in vista del giorno più importante della loro vita e spesso è stato raggiunto un curioso compromesso. La sposa, infatti, sceglieva di entrare in chiesa coi capelli semi raccolti per poi, al termine della celebrazione, scomparire durante il ricevimento e riprendere il centro della scena al momento del taglio della torta, sfoggiando il nuovo taglio corto e deciso. Inutile riportare il grande stupore e la smisurata ammirazione di tutti gli invitati, che restavano puntualmente piacevolmente sbalorditi da questo effetto speciale. Per dirla all'inglese... Bride in short, long wedding!
Ed ora veniamo a Paola Rocchi: qual è il trucco in grado di risaltare meglio il look di una sposa con un taglio alla Twiggy?
Credo che possa essere davvero originale e interessante uscire dagli schemi per essere speciali in un giorno così importante. La cara Alessandra Amoroso, che ho il piacere di curare da anni, ha scelto un taglio molto corto, come voi sapete, con mini frangetta sfilata sulla fronte. Proprio ispirandomi a Twiggy, ho adottato per lei un make-up ispirato all'icona pop della Swinging London, con occhi da cerbiatta sottolineati da matite pastello e sguardo messo in risalto da lunghe ciglia definite. La mia sposa Twiggy avrà quindi un make-up con tonalità pastello che spaziano dal rosa all'azzurro e dal corallo al pesca. Il rossetto lievemente rosato e piccoli ciuffi di extension alle ciglia con mascara naturale per risaltarne gli occhi.
Dopo circa mezzo secolo, la Twiggy mania torna ad impazzare nel 2015, dove aspiranti spose e star italiane e del mondo del cinema internazionale tornano a scegliere quel taglio corto e sbarazzino della mitica Lesley Hornby. Per l'occasione sono nostri ospiti l'hairstylist più ambito dalle donne della Capitale, Lino Sorrentino, e Paola Rocchi, make-up artist da tempo dietro le quinte degli studi Mediaset di "Amici", dove tra l'altro ha anche incontrato e da allora sempre curato i look della bella Alessandra Amoroso.
Lino, cosa pensi di questo ritorno agli anni '60? Anche le tue spose richiedono un taglio alla Hornby?
Innanzitutto trovo importante dire che la femminilità di una donna, al contrario di quello che molti credono, non dipende dalla lunghezza dei suoi capelli. A dirlo non sono solo io, ma è la storia della moda. Pensiamo a straordinarie icone del passato come Audrey Hepburn, maestra di stile per milioni di donne che hanno scelto di seguirne i passi rubandole il taglio corto a "la garçonne". Oggi sì, sono tante le spose che mi chiedono di tagliare i capelli proprio in vista del giorno più importante della loro vita e spesso è stato raggiunto un curioso compromesso. La sposa, infatti, sceglieva di entrare in chiesa coi capelli semi raccolti per poi, al termine della celebrazione, scomparire durante il ricevimento e riprendere il centro della scena al momento del taglio della torta, sfoggiando il nuovo taglio corto e deciso. Inutile riportare il grande stupore e la smisurata ammirazione di tutti gli invitati, che restavano puntualmente piacevolmente sbalorditi da questo effetto speciale. Per dirla all'inglese... Bride in short, long wedding!
Ed ora veniamo a Paola Rocchi: qual è il trucco in grado di risaltare meglio il look di una sposa con un taglio alla Twiggy?
Credo che possa essere davvero originale e interessante uscire dagli schemi per essere speciali in un giorno così importante. La cara Alessandra Amoroso, che ho il piacere di curare da anni, ha scelto un taglio molto corto, come voi sapete, con mini frangetta sfilata sulla fronte. Proprio ispirandomi a Twiggy, ho adottato per lei un make-up ispirato all'icona pop della Swinging London, con occhi da cerbiatta sottolineati da matite pastello e sguardo messo in risalto da lunghe ciglia definite. La mia sposa Twiggy avrà quindi un make-up con tonalità pastello che spaziano dal rosa all'azzurro e dal corallo al pesca. Il rossetto lievemente rosato e piccoli ciuffi di extension alle ciglia con mascara naturale per risaltarne gli occhi.


