“No Triv, ma i parlamentari del PD di Emiliano che fanno a Roma?”

BARI - "Se le politiche energetiche sono di competenza esclusiva dello Stato mi chiedo e chiedo ai Presidenti Emiliano e Pittella, espressione del PD del Presidente del Consiglio Renzi, cosa facciano a Roma i parlamentari pugliesi e lucani del PD nel dissuadere Renzi e il suo Governo nel minacciare la salubrità dei nostri mari con la ricerca del petrolio?
É quanto afferma Ignazio Zullo, consigliere regionale di Oltre con Fitto.

Possibile – prosegue Zullo- che si possa essere così in contraddizione schizofrenica: in Puglia e in Basilicata i Presidenti di Regione del PD manifestano  contro le decisioni del Governo a guida PD e a Roma queste decisioni passano tranquillamente sulla testa dei territori? Eppure il Presidente Emiliano è segretario regionale del PD e farebbe bene ad erigere barricate con i suoi parlamentari a Roma piuttosto che cantare bella ciao in Basilicata e in Puglia.

Offende il movimento partigiano e tutti coloro che hanno perso la vita combattendo a viso aperto guerre e battaglie di libertà di un passato spero senza ritorno ed ancor più chi crede in battaglie del presente di lealtà e di amore per il proprio territorio. Ma è soprattutto un’offesa al buon senso e alla buona politica!

Siamo tutti no-triv ma bisogna esserlo con il cuore e a senso unico! Emiliano si spogli delle vesti del demagogo intrise di falsità e di presa in giro e vesta gli abiti del condottiero fiero e audace contro Renzi in battaglie che coinvolgano i suoi parlamentari pima di tutto a Roma in parlamento e poi negli organismi di partito a livello nazionale e regionale. Solo allora avrebbe pieno titolo a cantare bella ciao! Emiliano forse non ha capito-conclude Zullo- che non è più tempo delle comparsate ma della responsabilità e del dovere!".

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