Attività commerciali illecite: Municipale Bari, 90 sequestri solo durante la stagione estiva
BARI - Sono circa 90 i sequestri effettuati dalla Polizia municipale nel corso della stagione estiva. Di seguito i dati forniti questa mattina dalla PM che ha effettuato un bilancio delle operazioni estive condotte dall’ufficio Annona a contrasto delle attività commerciali irregolari, in collaborazione con gli agenti dedicati alla viabilità e al servizio di Polizia giudiziaria del Corpo.
In linea con le direttive fornite dall’amministrazione comunale, al fine di restituire la massima fruibilità degli oltre 40 chilometri di costa della città ai cittadini e ai tanti visitatori, particolare attenzione è stata riservata al litorale, preso d’assalto dalle cosiddette “fornacelle”. Le operazioni di contrasto al dilagante fenomeno della carne cotta alla brace, in assenza di condizioni igienico-sanitarie adeguate, hanno portato al sequestro di oltre 100 chilogrammi di carni in cattivo stato di conservazione, 15 frigoriferi, 12 “fornacelle” e 2 friggitrici. Queste operazioni sono state condotte con il coordinamento del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza pubblica attraverso interventi mirati e organizzati dalla Polizia municipale con l’ausilio della Polizia di Stato, della Capitaneria di Porto, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, dell’Asl Bari e dell’Amiu.
Sono, inoltre, state sequestrate 2.000 bevande, 500 chilogrammi di prodotti ortofrutticoli, 4.000 prodotti non alimentari (pelletteria, giocattoli, vestiario, accessori, ecc.), con sanzioni amministrative pari a oltre 500mila euro complessivi ed è stata effettuata un’attività di presidio e monitoraggio nella zona dello scalo alaggio del molo San Nicola, da cui sono stati rimossi frigoriferi, tavoli, sedie, carrelli e, in alcuni casi, automobili, in osservanza dell’articolo 1161 del Codice della Navigazione. Efficace l’attività degli agenti di Polizia municipale anche contro i parcheggiatori abusivi, cui sono stati sequestrati 450 euro, e nei luoghi della movida notturna. In alcuni casi, infatti, s’è proceduto a deferire all’autorità giudiziaria i titolari di esercizi pubblici e di pubblico spettacolo per disturbo alla quiete pubblica o per inosservanza delle prescrizioni a tutela della pubblica incolumità.
In linea con le direttive fornite dall’amministrazione comunale, al fine di restituire la massima fruibilità degli oltre 40 chilometri di costa della città ai cittadini e ai tanti visitatori, particolare attenzione è stata riservata al litorale, preso d’assalto dalle cosiddette “fornacelle”. Le operazioni di contrasto al dilagante fenomeno della carne cotta alla brace, in assenza di condizioni igienico-sanitarie adeguate, hanno portato al sequestro di oltre 100 chilogrammi di carni in cattivo stato di conservazione, 15 frigoriferi, 12 “fornacelle” e 2 friggitrici. Queste operazioni sono state condotte con il coordinamento del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza pubblica attraverso interventi mirati e organizzati dalla Polizia municipale con l’ausilio della Polizia di Stato, della Capitaneria di Porto, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, dell’Asl Bari e dell’Amiu.
Sono, inoltre, state sequestrate 2.000 bevande, 500 chilogrammi di prodotti ortofrutticoli, 4.000 prodotti non alimentari (pelletteria, giocattoli, vestiario, accessori, ecc.), con sanzioni amministrative pari a oltre 500mila euro complessivi ed è stata effettuata un’attività di presidio e monitoraggio nella zona dello scalo alaggio del molo San Nicola, da cui sono stati rimossi frigoriferi, tavoli, sedie, carrelli e, in alcuni casi, automobili, in osservanza dell’articolo 1161 del Codice della Navigazione. Efficace l’attività degli agenti di Polizia municipale anche contro i parcheggiatori abusivi, cui sono stati sequestrati 450 euro, e nei luoghi della movida notturna. In alcuni casi, infatti, s’è proceduto a deferire all’autorità giudiziaria i titolari di esercizi pubblici e di pubblico spettacolo per disturbo alla quiete pubblica o per inosservanza delle prescrizioni a tutela della pubblica incolumità.
