Il Salice Salentino col Gambero Rosso per il Walk Aroud Tasting

MOSCA - Ancora una tappa di promozione estera per i vini del Salice Salentino e per gli extravergine Collina di Brindisi. Dopo l’esperienza a Tokyo dello scorso luglio e dopo San Francisco, i Consorzi di Tutela delle DOP del Salento puntano a Mosca.

L’appuntamento è per il 19 novembre prossimo nel cuore della capitale russa al Di Telegraph. L’iconico edificio della telegrafia moscovita – oggi spazio di coworking – ospiterà il Walk Around Tour del Gambero Rosso dedicato alle produzioni italiane di eccellenza. Il one day, aperto esclusivamente al trade e alla stampa di settore, prevede la “walk around tasting” tra i prodotti selezionati e un seminario, dedicato ai vini delle aziende del Consorzio di tutela dei vini DOP Salice Salentino, condotto da Marco Sabellico, curatore della guida Vini d’Italia del Gambero Rosso. Il Masterclass avrà lo scopo di far conoscere a un pubblico selezionato la ricchezza del territorio e le caratteristiche dei vini del Consorzio che sarà presente in Russia con i vini di Candido, Cantina San Donaci, Cantine Due Palme, Conti Zecca, Menhir, Taurino, Vecchia Torre, Vigneti Reale.

«Vogliamo raccontare i nostri vini in Russia perché è un mercato sensibile alla qualità “made in Italy”, consapevoli che l’esperienza organizzativa nella promozione internazionale di prodotti enogastronomici messa in campo dal Gambero Rosso ci offrirà un’ottima vetrina in un contesto qualificato» – il commento di Damiano Reale, presidente del Salice Salentino. Con lui – a rappresentare le due DOP salentine in questo viaggio reso possibile grazie al sostegno del ministero e di ex Agensud – la giornalista Monica Caradonna, Pietro Bernardi e Roberto Calò, referenti del consorzio dell’olio Collina di Brindisi

Sul Walk around Tasting, cui partecipano sei aziende produttrici dell’olio DOP (Sololio, Co.pa.pe, Coopir De Laurentis, azienda agricola Giummetta, azienda agricola Valentini Ambrogio e CC.DD.PP.), è positivo anche Vincenzo Massari, presidente del consorzio olivicolo – «perché fa delle tipicità territoriali, come le cultivar da cui estraiamo il nostro extravergine, il valore aggiunto sulla qualità che tanto attrae i mercati chiave dell’export, tra cui anche la Russia».

Posta un commento

Nuova Vecchia

Modulo di contatto