Parco Don Tonino Bello, “A distanza di più di un anno ancora degrado e mancanza di sicurezza”
BARI - La Consigliera Alessandra Simone si è recata presso il Parco Don Tonino Bello per un sopralluogo e per verificare se, a distanza di mesi, sono stati adottati provvedimenti in merito alla messa in sicurezza dei luoghi e al ripristino degli stessi. Ricordiamo che la Consigliera chiede dall’ottobre dello scorso anno che si intervenga concretamente per prevenire e contrastare il verificarsi di altri simili episodi vandalici, eventualmente anche attraverso l’istallazione di telecamere. Da allora il Parco è stato oggetto di almeno otto incursioni qui documentate: http://bari5stelle.blogspot.it/2015/08/8-raid-x-18-mesi-parco-don-tonino-bello.html.
In data 26 agosto 2015 la Consigliera ha depositato un esposto alla Procura Regionale della Corte dei Conti chiedendo di valutare se i danni patrimoniali dovuti ai citati episodi fossero da addebitare ad inerzia dell’Amministrazione Comunale.
Inoltre, la sottoscritta Consigliera ha presentato in pari data un’interrogazione urgente a risposta scritta indirizzata al Presidente del Municipio 2, al Sindaco e all’assessore al Patrimonio al fine di conoscere quali azioni fossero state poste in essere o si intendesse porre in essere al fine di contrastare il reiterarsi dei descritti episodi vandalici, ma allo stato tale interrogazione è rimasta priva di risposta da parte di tutti i destinatari.
Dal sopralluogo emerge che i servizi igienici ad eccezione di quello dei disabili sono inagibili, in quello dei disabili, inoltre manca l’illuminazione, nei servizi igienici gli addetti alle pulizie non possono nemmeno lasciare detersivi e materiale per la pulizia perché questo potrebbe essere oggetto di furto.
La ex ludoteca, non è ancora stata messa in sicurezza, pertanto è accessibile a tutti; risulta completamente devastata, maleodorante a causa della presenza di feci e urine umane, oltre che interessata da un principio di incendio riscontrabile dalla presenza di materiale bruciato al suo interno.
La descritta situazione è stata portata a conoscenza a mezzo mail agli Assessori e alle Ripartizioni competenti, nonché al Comandante della Polizia Municipale, nell’auspicio che finalmente si intervenga in maniera risolutiva.
Il 3 novembre la Consigliera ha ricevuto una risposta da parte della Ripartizione, la quale riferisce che è stata fatta richiesta di messa in sicurezza dell'intero edificio a mezzo di protezione di tutti gli accessi con griglie e cancellate che inibiscano l'ingresso ad ignoti al di fuori dell'orario dei funzionamento delle suddette strutture.
In data 26 agosto 2015 la Consigliera ha depositato un esposto alla Procura Regionale della Corte dei Conti chiedendo di valutare se i danni patrimoniali dovuti ai citati episodi fossero da addebitare ad inerzia dell’Amministrazione Comunale.
Inoltre, la sottoscritta Consigliera ha presentato in pari data un’interrogazione urgente a risposta scritta indirizzata al Presidente del Municipio 2, al Sindaco e all’assessore al Patrimonio al fine di conoscere quali azioni fossero state poste in essere o si intendesse porre in essere al fine di contrastare il reiterarsi dei descritti episodi vandalici, ma allo stato tale interrogazione è rimasta priva di risposta da parte di tutti i destinatari.
Dal sopralluogo emerge che i servizi igienici ad eccezione di quello dei disabili sono inagibili, in quello dei disabili, inoltre manca l’illuminazione, nei servizi igienici gli addetti alle pulizie non possono nemmeno lasciare detersivi e materiale per la pulizia perché questo potrebbe essere oggetto di furto.
La ex ludoteca, non è ancora stata messa in sicurezza, pertanto è accessibile a tutti; risulta completamente devastata, maleodorante a causa della presenza di feci e urine umane, oltre che interessata da un principio di incendio riscontrabile dalla presenza di materiale bruciato al suo interno.
La descritta situazione è stata portata a conoscenza a mezzo mail agli Assessori e alle Ripartizioni competenti, nonché al Comandante della Polizia Municipale, nell’auspicio che finalmente si intervenga in maniera risolutiva.
Il 3 novembre la Consigliera ha ricevuto una risposta da parte della Ripartizione, la quale riferisce che è stata fatta richiesta di messa in sicurezza dell'intero edificio a mezzo di protezione di tutti gli accessi con griglie e cancellate che inibiscano l'ingresso ad ignoti al di fuori dell'orario dei funzionamento delle suddette strutture.

