Brexit, al via i piani di emergenza di Bruxelles
La comunità europea è pronta ad affrontare le conseguenze della vittoria della Brexit. I presidenti del Consiglio dei governi, il polacco Donald Tusk e il premier olandese Mark Rutte, il lussemburghese Jean-Claude Juncker, e dell’Europarlamento, il tedesco Martin Schulz, sono stati delegati a fornire da Bruxelles le primissime reazioni a caldo.
La loro riunione è programmata subito dopo l’annuncio ufficiale dell’esito del voto sulla Brexit. Il presidente della Bce Mario Draghi monitorerà la situazione da Francoforte, pronto a intervenire davanti a eccessive instabilità sui mercati finanziari con impatto sulla moneta unica e sui titoli di Stato.
Il tracollo della sterlina sui mercati extraeuropei fa temere manovre speculative durante la giornata.
In queste ore sono discusse tra le capitali le possibili ricadute politiche, in vista del Consiglio dei capi di Stato e di governo di martedì e mercoledì prossimi. Il summit Ue era in programma questa settimana ed è stato spostato proprio per poter affrontare l’esito della consultazione inglese.
La loro riunione è programmata subito dopo l’annuncio ufficiale dell’esito del voto sulla Brexit. Il presidente della Bce Mario Draghi monitorerà la situazione da Francoforte, pronto a intervenire davanti a eccessive instabilità sui mercati finanziari con impatto sulla moneta unica e sui titoli di Stato.
Il tracollo della sterlina sui mercati extraeuropei fa temere manovre speculative durante la giornata.
In queste ore sono discusse tra le capitali le possibili ricadute politiche, in vista del Consiglio dei capi di Stato e di governo di martedì e mercoledì prossimi. Il summit Ue era in programma questa settimana ed è stato spostato proprio per poter affrontare l’esito della consultazione inglese.
